Rassegna storica del Risorgimento

VENEZIA ; GIORNALISMO
anno <1925>   pagina <166>
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Antonio Pilot
rappresentante della civiltà italiana nella civiltà federativa europea, il quale monumento vivente non ne escludeva, a suo tenipo, anche uno di marmoreo (pure caldeggiato dal Dall'Acqua-Giusti) purché degno del­l'Alighieri: quando gli italiani avessero mosso a .Firenze in santo pel­legrinaggio e si fossero ispirati là dove son nati quei tanti luminari che una città sola produceva in maggior numero che, poi, intere nazioni, quando avessero udito dalla bocca del popolo gentile, l'elegante idioma che fu, poi, lingua italiana, allora tutti sarebbero ritornati, a qualunque provincia appartenessero, alle loro case con un più forte sentimento di quale fosse il loro dovere per rèndere degna e onorata nel mondo ! Itala.
In proposito il Dall'Acqua Giusti-avea parole dì viva lode per I?{. cifico Valussi che con nobiltà di propositi conquistava a poco a poco un'intera provincia ai progresso dello spirito e dei materiali migliora­menti, la fa conoscere e valutare all'Italia ed all'estero, la collega al­l' universale consorzio; uomo quale ne vorremmo uno in ciascuno dei nostri paesi . Allora appunto (il ricordo valussiano è ài n. i dell'8 gennaio 1859) il letterato friulano diventava redattore responsabile della rivista settimanale politica-economica intitolata: VAnnotatore Friulano che già dirigeva da lungo tempo e si proponeva di rivolgere una parte delle sue cure ai fatti generali economici e sociali .(.
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Queste e cento altre patriottiche afFerinazioni, per quanto velate, non potevano sfuggire all'occhiuta indagine della polizia austriaca la
intraprendendo una ristampa dell'Epistolario di Silvio Pellico, domanda ai pos­sessori di lettere inedite del medesimo che vogliano inviarle alla redazione del suo giornale . Più innanzi, nello stesso articolo, è ricordato qual si manife­stasse in tutta Italia l'affetto, anzi la venerazione, al Manzoni in occasione del­l'ultima sua malattia; e poche sere fa in Firenze il vecchio Niccolini, che pur onora l'Italia con una nuova tragedia Mario e i Cimbri, uscendo dal teatro ove aveva assistito alla sua Medea recitata dalla attrice Bon, passò tra la folla che gli fece rispettosamente ala e lo accompagnò con applausi alla sua carrozza-. E Paleocapa fu consolato nella cecità il giorno del suo onomastico dagli amici, che: gli donarono il busto di lui con una iscrizione piena di alti sentimenti .
(1) Pel centenario Dantesco che sarebbe ricorso nel 1865, VMt.emte àvea già propugnato, a varie riprese, unità e concordia d* intenti per una solenne e degna commemorazione (V. a pp. 17 239, 414 del I volume, anno 1858).