Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO SEGRETO VATICANO ; SPADA GIUSEPPE
anno <1925>   pagina <180>
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Ersilia Michel
pio, sotto i nomi del canonico AmbrosoH, di padre Gavazzi, dell'abate Lorini, di padre Ventura si trovano registrati gli scritti pubblicati nel quadriennio da ciascuno di quegli ecclesiastici che godettero allora di tanta popolarità. Di frequente, sulla copertina degli opuscoli, si trovano annotazioni preziose, di mano dello Spada, relative alla data di stampa* all'autore se anonimo, ecc.
La categoria nona risulta formata di circa duecento motupropri, allocuzioni, encicliche, editti, notificazioni, decreti e circolari e ha no­tevole importanza, in quanto che molti di .questi documenti invano si cercherebbero nel giornale officiale. La categoria successiva (decima) è costituita dalle opere storico-politiche, da quelle cioè, secondo riferisce lo Spada, che furono- pubblicate durante la rivoluzione per soffiarvi il fuoco, da quelle che già prima tendevano a prepararla, e infine da quelle che dopo la Restaurazione furono stampate, sia per riferire la storia degli avvenimenti, sia per attaccare o diféhdere i diritti della Santa Sede. Vi figurano fra le altre, da una parte, gli scritti del Gioberti e del D'Azeglio, dall'altra le opere del Balleydier e del D'Arlincourt. Anche sulla co­pertina di questi libri ed opuscoli si trovano talora annotazioni di mano dello Spada; ad esempio, su quella dell'abate Luigi Vincenti intorno agli atti di beneficenza di Pio IX verso gli ebrei di Roma, è questa anno­tazione : Opuscolo bruciato dalla scolaresca romana sulla piazza S. An­drea della Valle , e sul primo volume della Storia del regno tem" porale di Fio IX , di B. Grandoni (Roma, Salviucci), è scritto : Il sèf condo volume non pubblicato a causa degli avvenimenti .
Nella categoria undicesima sono raccolti proclami, indirizzi, lettere di presidi, circoli e municipi delle provincie, di cui solo una piccola parte, cioè quelli di adesione alla protesta della Repubblica Romana contro invasione straniera, furono compresi nel Protocollo della stessa Repubblica, mentre moltissimi altri, specialmente quelli divulgati nel 1846, invano si cercherebbero nei giornali-.
Neil' ultima categoria (dodicesima! sii trovano molte delle stampe e delle litogi'raÉe che si pubblicarono in Roma dalle prime dimostrazioni di giubilo per l'elezione di Pio IX alla proclamazione della Repubblica, dal­l'assedio al ritorno del Pontefice nella sua sede. Sono più di cento stampe o tavole, ordinate cronologicamente? notevoli, fra le altrei-una serie di dieci caricature, la prima in data 1 marzo è l'ultima in data 21 aprile 1848, con­tro l'Austria, i Gesuiti, il Re di Napoli; i figurini di combattenti, i ritratti di Garibaldi, di V. Gioberti, con dedica autografa allo stesso autore