Rassegna storica del Risorgimento
CUSTOZA ; GUERRA 1866
anno
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1925
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pagina
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187
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Recensioni
cano, nemmeno in questo volume, lacune e deficiènze; ma, per quanto è dato rilevare a uno studioso, non proprio specialista, esse si limitano a piccol numero. Basti notare la mancata registrazione di un opuscolo di Costantino Reta: La politica di Vincenzo Gioberti. Considerazioni istorico-critiche (ìór lino, F. G. Crivellali e C., 1849, 160, di pp. 83), che ha particolare importanza, e di vari scritti di questo primo ventennio di secolo, quando, come si è detto, la produzione gioberMana si;, 'è venuta facendo sempre più imponente; anzi, per usare le parole del Bruers stesso,; sì è avuta una vera esplosione di libri, di articoli, di monografie. Così, ad esempio, mancano ai rispettivi luoghi le registrazioni di non pochi opuscoli che furono pubblicati in occasione del primo centenario della nascita del Gioberti (1902);. Ma si deve subito soggiungere che nelia maggior parte questi scritti, quasi tutti di professori di scuole medie, che, per disposizione ministeriale, furono obbligati a commemorare il grande scrittore: e ipatriotta, scarso; eaiiitoibuito portano alla migliore conoscenza del pensiero e dell'opera giobertiana. Pochi se ne debbono eccettuare, e, forse prima di ogni altro, quello; non rammentato, di Vittoria Tesi Soramariva, più ampio degli altri, e arricchito anche di lettere e documenti ritenuti inediti.
BjluftostQ; (jjn altj appunto si potrebbe murene: al : Brers: quello di aver compreso nella sua bibliografia opere di carattere generale, storie, epistolari e trattati di filosofia, che lo studioso ha obbligo di conoscere, e anche vari scritti che dell'azione e del pensiero giobertìano trattano in misura troppo limitata e qualche volta non originale. -Giudicando, come si suol dire, a occhio) e; :my forse in maggior numero si av-?et0jBOiM- volume lefrJ<Ìon4anze:e magàrgnehe le superfluità, che non le lacune e le deficienze. Ma ad altri, probabilmente, questo non apparirà una colpas :ò(, :se mai, una colpa felice.
Comunque, con le deficienze e con le ridondanze, inevitabili sempre in ogni spècie di opere bibliografiche, questa Guida, merita ogni lode e raggiunge ottimamente il duplice scopo che si era proposto il compilatore: facilitare lo stn? dio dell'opera giobertiana e documentarne l'imponenza.
ERSILIO MICHEL
MARIO SAMARITANI, Cornacchia Garibaldina - Palingenesi storica. Ferrara, Stab. Tip. G. Bresciani, 1924, pp. 95, s. p.
Quéste brevi note di storia patriottica comacchiese si riferiscono particolarmente allo sbarcò di Garibaldi alla Pialazza (3 agosto 1849). L'episodio era già abbastanza noto per quanto ne avevano sjcfifeorlaifTaeikBM'liUi, Cesare Fogli, iMnopera' che fu già esaminata jffiiquèsta rivista (II, 3). e, sovratutti Gioacchino Bon.net, che, com'è noto, ebbe parte /preponderante nell'impresa di assistere e di salvare Garibaldi ricercato e inseguito dagli Austriaci. Mario Samaritani, pub-
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