Rassegna storica del Risorgimento
CUSTOZA ; GUERRA 1866
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1925
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224 AiU ufficiati
COMITATO REGIONALE LOMBARDO Verbale della seduta del 22 dicembre 1924, ore 17*/*
Sono presentii il Presidente senatore conte GHEPPI, la prof>; Wmmi DM BIAK-CHI, il prof. RWA, il colonnello ADA-M*,- il dott. MONTI e. fàv GÌSIPÌ=.
Presiede il senatore GREPPI.
EJtà lettura del verbale della seduta precedente, è approvato.
Apertasi la discussione sull'ordine del giorno, l'avvi RPA ,resenta il rendiconto finanziario della spesa occorsa' ijaeit là stampa degli -àliti dèi GongjiiesSQ di Milano, tenutosi lo scorso anno, che non ha superato il preventivo.
Ljàvv. GRIPPA dà pure comunicazione dell'accordo intervenuto tra il senatore Mangiagalli e questa presidenza per cui le dieci ornila lire che lQ;;siesso; senatore Mangiagalh con atto spontaneo, di sua liberale munificenza aveva elargito a favore del nostro Comitato allo scopo di tenere un corso di conferenze popolari sul Risorgimento, venisse convertito in cinque rate annuali di duemila lire ciascuna così da poter garantire per un quinquennio tale corso di conferenze; e il consiglio; ne olande atto approvando..
L'àA'v,. GRIÌPPA dà quindi comunicazióne di una lettera pervenuta dal Coniglio Centrale a firma di S. TL il generale Giardino in data 3 giugno 1:524., riguardante l'istituzione di delegati speciali -pei centri dove non esistano omiiati regionali, e che dovrebbero alila loro volita costituire come dei nuclei di persone moventesi nell'Orbita del Gomitato, stésso-; -a tale proposiÌ-Bavv. GRAPPA espone che il nostro Presidènte senatore Greppi accusando fino d'allora ricevuta alla Presidenza Centrale si era fatto però dovere di avvertire, che era d'avviso che colla creazione di questi delegati spedali non dovesse venir manomessa e indebolita l'esistenza dei Gomitali Regionali, i quali hanno carattere e ricevono: vita dalle disposizioni statutarie.
Per cui questo comitato ben volentieri si sarebbe interessato della creazione di questi delegati,, in : quanto la 1EO opera dovesse venire svolta nell'orbita e ai fini iàet .Gomitato regionale stessa* e non ;mai Jfc loro antagonismo e danno.
Il se. ;RÉPPJ Quindi mistendó" ih questo concetto riteneva che questi delegati dovessero avere per compito precipuo di raccogliere nuove adesioni di soci nei centri più. importanti della Provincia," e avessero a farsi anche iniziatori di cerimonie, conferenze patriottiche locali e nazionali, atti a metter in evidenza e Stt .conoscere gÙ copi efe nostra Società,: senza ;pM [altro beneficiare largamente di speciali contributi finanziari da parte "dM Comitato regionale, ìli quale sì troverebbe nell'impossibilità materiale Ìlp>tervi provvedere.
Apertasi quindi la discussione in merito a tale questióne i tfonven-uila si dichiararono; qqre<3o*d!i; nel condividere il/punto di vista del Presidente sen. GREPPI, fermo restando il principio dell'invulnerabilità dell'autonomia regionale dei Comitati; e il prof. RV meglio specificando le funzioni che dovrebbero svolgere