Rassegna storica del Risorgimento

1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno <1925>   pagina <235>
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La. disfatta, della Destra 235
conceder tregua ai moderati e di combatterli aspramente fuori e deatro la Camera.
Il duello tra vincitori e vinti sì faceva sempre più serrato e più drammatico, ma esso si svolgeva per questi ultimi in condizioni troppo sfavorevoli. Privi di una salda organizzazione e di adeguati mezzi di difesa, i moderati non potevano neppure nutrire la speranza, data la bre­vità del tempo, di prepararsi seriamente alla lotta elettorale, dalla quale dipendeva la loro sorte. Non era facile trasformare in opposizione un partito che si era identificato per 16 lunghi anni- col governo e che aveva perduto il consenso e il favore popolare. Date le sue origini, il suo passato non poteva fare appello né reggersi sull'appoggio della massa irrequieta degli scontenti e degli spostati, ma doveva .èétèare la sua base, la sua forza, nelle classi mèdie e della piccola borghesia rurale e industriale.
Ma per ottenere ciò doveva presentare un programma preciso di azione che fosse in armonia con tetti gì' interessi dei ceti intermedi; doveva cioè, 'ò. fare un passò indietro assumendo un carattere decisa­mente conservatore, o farne uno innanzi per far .causa comune eoi pr gressisti temperati del centro (1). Purtroppo i rappresentanti della Destra non seppero e non vollero decidersi né per l'una né per l'altra soluzione, anche perchè la loro mentalità e il loro temperamento non consentivano una rapida trasformazione o l'abbandono Improvviso di tra­dizioni, di passioni e di idee tenacemente perseguite. Solo il tempo o avvenimenti di capitale importanza avrebbero potuto modificare lo stato d'animo dei moderati, indurli a dolorose rinunce e a mutare radicalmente la loro condotta politica.
Tuttavia il Sella non si lasciò spaventare dal cumulo delle difficoltà di varia natura e con grande ardore si pose all'opera per ridare al par­tito moderato calore e vita. L'aureola che porta con sé la vittoria, il fascino che esercita in mille modi il potere: -sii molti individui, la sfac­ciata corruzione favorita dal nuovo ministro degli Interni, l'opera co­stante di intimidazione, di allettamenti sotto tutte le forme, avevano al­lontanato dai vinti tutti gli incerti, gli ambiziosi, i venali, i profittatori senza fede e senza dignità. Il fenomeno, del resysi ripete sempre in tutti i rivolgimenti, ogni qual volta si sposta, equilibrio, il centro di attrazione delle forze m contesto- 3- 5 Paese* come ,,Itaua> dove la maturità politica era assai scarsa, dove le passioni si sfrenavano viva­cissime, era impresa troppo ardua quella di conquistare la pubblica opi­nione, andando contro corrente e usando nei dibattiti e nelle polemiche
(1) Ivi, p. 107.