Rassegna storica del Risorgimento

1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno <1925>   pagina <237>
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La disfatta della Destra
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Tuttavia, dinanzi al pericolo di una morte ingloriosa, i capi sì. afe frettarono a studiare i mezzi più acconci per salvare almeno quanto era ancora suscettibile di essere salvato. Il partito moderato non aveva mai avuto una solida organizzazione: le varie associazioni, esistenti qua e là in alcuni grandi eentri d'Italia, conducevano vita autonoma, con pro­grammi talora sorpassati e prevalentemente intonati alle esigenze locali Imprimere loro un carattere omogeneo e coordinarne l'azione indiriz­zandola ad un unico fine, costituì la prima e più grande fatica del Sella.
Nella seconda metà di1 giugno'del 1876, appena creata in Roma l'Associazione Costituzionale centrale (x), si cercò di promuovere in ogni provincia la fondazione di associazioni sibilàra, die raccogliesse* i di­spersi e rianimassero coloro che cominciavano a disperare della sorte futura del partito.
L'appello del capo; m del comitato diretvO centrale non trovò però l'eco sperata e fu raccolto senza entusiasmo.
Troppo vivi erano i contrasti, troppo radicate le tradizioni, troppo disparate le condizioni delle diverse regioni d'Italia e le tendenze dei rispettivi uomini rappresentativi per permettere un'opera veramente con­corde, una sicura fusione di spiriti-
Nel Piemonte la deputazione era quasi tutta favorévole al Depretis. I luttuosi' fatti del 1864 (2), che avevano provocatoJ distacco dalla Destra e la creazione della Permanente, erano ancora itìoppo presenti negli animi, specialmente a Torino, per permettere il ritorno dei depu­tati, nelle file del grande partito. Gli stessi fautori del Sella, come il Perazzi e il Chiaves, non nascondevano il loro malumore contro l'amico
(1) Quando si trattò di scegliere un -nome per le Assogiioniv: si affacciò per un istante alla mente del Sella quello di liberali nazionali, ma parve poi imitazione soverchia della Germania, e siccome esisteva già in Milano una grande e potente associazione politica di parte moderata col nome di Costitu­zionale, lo si adottò anche per le altre, in opposizione a quella Progressista scelto dalle Associazioni di parte ministeriale . Vedi A. GUICCIOLI, op. tìfr
voi. Hi, r. 109 e sgg.
[(MT; Róssi.é F. GABOTTO, Le giornata di settembre a Torino nel 1864 secotìdù* vecchi e nuovi documenti in II Risorga Hai., N. S. Anno Vili, 1915; e Doeum. sulle giornate settembrine a Tarino nel 1864. ìaSstìs. suppiem. Risorg. 4, (estr.. Casale 19*4 MasGHEtm, La Gonvettt. -Ui-Mlk fm sopitolo dei miei ricordi), Bolognaalàggi ÉnsTRdrtSttVA, Là eoimem, etLsecMdo nuovi doc.,
fp:àatoi... omaggio 1913,. :s- MM cLxVà*7*. m * mmM <*f
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