Rassegna storica del Risorgimento
1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno
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1925
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pagina
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238
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per aver egli accettata la direzione del partito e per essersi cosi ricongiunto al Minghetti. L'ambiente era quindi ostile e le previsioni non potevano essere rosee.
A Milano, dove fin dal 1870 esìsteva una Associazione Costituzionale fiorentissiraa, la Destra vantava bensì una forza cospicua, ma era composta di elementi intransigenti, custodi gelosissimi del passato e delle sue glorie. Fedeli ai vecchi principi sdegnavano di accoglierne dei nuovi e, insensibili ai bisogni via via manifestatisi negli ultimi anni, mai tolleravano i propositi conciliativi del capo supremo del partito. Presso che identico era lo spirito che animava la massa moderata delle province lombarde e in generale anche di quella della regione Veneta,
In Toscana le condizioni della Destra erano addirittura disastrose. Il gruppo toscano, che nella memoranda seduta del 18 marzo aveva fatto causa comune colla Sinistra, si era definitivamente compromesso. Non era quindi possibile attendersi un riawicinamento da. parte -del Peruzzi e dei suoi, tanto più che anche il Ricasoli aveva finito per confondersi di fatto cogli avversari dell' ultimo; ministero di Destra (jz
A Roma, centro della vita politica nazionale, l'organizzazione del partito era assai più facile per la presenza dei deputati. L'Associa- zaòhe centrale era presieduta dallo stesso Sella che veniva coadiuvato da un comitato elettivo di circa 20 membfli Lo scambio d'elle idèe, reso più rapido dai frequenti contatti, impediva che Sorgessero equivoci o si manifestassero discrepanze siala via da percorrere per raggiungere gli scopi comuni.
A Bologna le condizioni del partito moderato erano relativamente buone. L'attività mirabile spiegata dal prefetto conte Capitelli dal 1873 al 1876 aveva restituito alla città e alla provincia l'ordine e la quiete. Non solo era stata riordinata l'amministrazione, ma anche le ire dei partiti erano state con fine accorgimento attutite, con grande vantaggio della parte moderata. Il trionfo dei ministeriali nelle; elezioni del 1874 aveva degnamente coronato gli sforzi del giovane iprefètìp.v éhe vide Marco Minghetti, Mieliti- di Bologna ?), ritornare alla testa dei suoi, padrone nel campo politico e amministrativo.
Ma, caduta la Destra e partitoRièll'aprile il Capitelli (3),. risorsero
d) cfr. GOTTI, Vita del darò* ;? MemM Le Mounier, Firenze, 1912, p. 385; L*U. e doc. del harem. igaso;Ìì>: ipubbl. per cura di M. TABARRIMI e A. GOTTI, Le Mounier, Firenze, 19*4, voi. X, p. 376 e seg.
(2) Cfr. R. Q.UAZZ-A:S;. M -MÈfr' elezioni politiche del j-Sffi effe.,, 'pm
(3) In seguito alla caduta della Destra il Capitelli aveva il aa marzo presentate le dimissioni da prefetto, intendendo seguire le sorti del suo partito.