Rassegna storica del Risorgimento

1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno <1925>   pagina <242>
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Romolo Quotato,
e con unanime consenso lo. ha .sfetto a suo capitano. Per me questo fatto è di grande importanza, e non può restare senza grandi effetti sulle conzionifuture del nostro paese (i).
Quantunque il favore fosse grande, il partito moderato bolognese non si sentiva sicuro e nutriva vive preoccupazioni per l'esito della vi­cina lotta elettorale, indetta per il 5 e il 12 novembre. Le difficoltà ap­parivano insormontabili perchè i ministeriali, come lo Zanolini, il Vi­cini, Domenico Berti, il Gajani, il Gozzi, il Lugli, il Bianconcini, il Pe-pòli,, li Ceneriy il Ventuèii, èee>, godevano il favore delle moltitudini e e l'appoggio poderosissimo della Prefettura e del Comune (2). Il Gra­vina, già in molte circostanze, aveva dimostrato il suo accanimento: con­tro i consorti e non si era peritato di dichiarare che riteneva la candi­datura del conte Capitelli nel collegio di Vergato come una offesa per­sonale le che avrebbe presentato le sue dimissioni qualora il suo ante­cessore avesse vinto (3). Comunque i moderati occupando quasi tutti i collegi della provincia di Bologna,, non potevano; non uscire indeboliti dalla prossima battaglia. Questa circostanza faceva sì che la lotta non potesse riuscire piacevole, anche perchè priva della voluttà dell'offen­dere . Anche nella semplice e ingrata difesa si sarebbero incontrati non pochi ostacoli, sopratutto per la mancanza di candidati. Parecchie per­sone che avrebbero potuto avere probabilità di riuscita non volevano saperne di politica perchè allo splendore della vita pubblica preferivano di vivere tranquilli, benché oscuri, fra le domestiche1 pareti (4).
Nella prima metà di ottobre il Minghetti lasciò Roma e fece riko'raio a Bologna, dove l'attendeva il difficile ed aspoj itai>> della finale pre­parazione alla suprema lotta elettorale,; Jj ;sùo prestigio era nelle ultime settimane assai cresciuto, specialmente dopo che si era avvicinato alla giQi-ventù e si era fatto conoscere ad essa';; ÀoraQ a lui si stringeva tutto un elemento nuovo, vigoroso,: .che aveva bisogno di essere diretto, di essere
f;lett, MA. Scarselli da Bologna al conte Capitelli .del r4 set*. T876, Race, rè M. ?É' Mvé pMM 1" W Arcfc< f Cayuèinuza. Sul grande prestigio e autorità: << Minghetti, messosi a deU'Assòdazioue Co-sti.1iv?zi.a:iMei yfedl atjcTfe IU Mteta contessa Pepolì gattini al Capitelli del 29 sett, S76, Rac M ktl. dì uomini politici, voi. VII. Ivi. jì)i Vedi tetij. del Berti al Capiteli! del m'Sftttv, gì > (3) Cfiv la: l'etù. della contessa, époÌÌÌ]Ca 4 conte Capitelli del M ott,
jÀ Vedi leti, dello Scarselli al Capitelli del io sett., già cit.