Rassegna storica del Risorgimento
1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
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1925
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Romolo Quagga
effettivo voi; e con l'agitazione elettorale e il lavoro persistente della stampa, delle inscrizioni, del patronato degli interessi legittimi, ci faremmo strada a poco a poco.
Il partito si ha da rifare da cima a fondo e i suoi atteggiamenti debbono essere del tutto nuovi e diversi da' passati, ma ciò si deve più farlo che dirlo. In questo lavoro non credo, per ciò che riguarda le'fac-cende del municipio e della provincia di Napoli, si potrebbe romperla di botto' -coi conservatori; che, se sono stati, poco intelligenti, sono stari in questi anni onesti e leali con noi. Ad essi soli dobbiamo se v'ha ancora moderati, nel municipio di Napoli e qualcuno nel consiglio provinciale. Si potrebbe anche studiare sino a qual punto si potrebbe profittare dell' ira nascente del S. Donato contro il Nicotera. Ma sopratutto bisognerebbe fatféj lavorare sempre e lasciar le vane discussioni, che fanno perdere tempo e vigore. Io non vedo però che si potrebbe utilmente creare un'altra Associazione; questa non potrebbe essere che un gruppo, quando nascesse solo perchè voi siete tornato in Napoli e d'intorno a voi, un gruppo mal veduto da tutti quell'inerti che v'ho detto sopra, efficacissimi nella critica e nel demolire chi fa. Invece sarebbe facile in pochi mesi ottenere che nove decimi di coloro che sono nell'Associazione, e molti altri, seguissero voi, entrando voi in essa, siccome soldato veterano, e appunto perchè veterano, disciplinato e modesto. Questa modestia sarebbe il più gran piedestallo possibile, per voi già noto e già stimato, ma imputato appunto di poca modestia. Più dei pranzi e più d*ujna- stessa vittoria elettorale, questa modestia congiunta all'efficace lavoro, vi farebbe in poco tempo autorevolissimo, e tale che niuno potrebbe contendervi fra napoletani un ministero, al ritorno del nostro partito al potere, niuno vi contenderebbe il posto di capò del partito moderato napoletano.
Entrate dunque di fatto all'Associazione,. Meyi presentare i giovani, a voi finora ignoti, che son molti e buoni'. Date importanza ad essi, lusingateli anche, senza urtare quelli che avete conosciuti prima del 1870 (e che sono per la più parte, eccettuato il Sannia, esauriti quanto il Pisanelli o poco meno) e comincerà dietro voi una corrente non verso il passato, ma verso l'avvenire, un lavoro fruttifero per tutti, una. fede nuova nel partito Moderato; in moltissimi. Io ho una gran paura d'una rotta terribile nelle elezioni generali, che non sono lontane. Per carità non perdiamo più tempo a prepararvici. Dirigiamo, o per dir meglio, dirigete questo .lavoro.} ma. lasciando credere dapprima a tutti i cooperatori che non servono un uomo, ma un partito,, ed anche che la lotta
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