Rassegna storica del Risorgimento
1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno
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1925
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pagina
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253
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La disfatta della Destra a<*
potè- però rialzare il prestìgio della Destra, troppo scarsa di numero, né temperarne la grande impopolarità. Caddero quindi tutte .le illusioni Jfe speranze di coloro che, dalla visita .del Sella,-sì attendevano un itìjtìt'aónento dell'opra ione .pubblica.
Troppe diffidenze, troppi rancori aveva -acetiutulàti' sopra dì sé il partito moderato nelle province meridionali! Il mezzogiorno in blocco era ormai cogli avversari 'eatfign'deva-eon ansia le elezioni politiche per condurre la Sinistra al più grande,: sospettato, trionfo.
Il 21 settembre use! I decre*0 di chiusura della Sessione parlamentare e il 7 ottobre quello riguardante lo scioglimento della Camera e la convocazione dei comizi per i giorni' : e 12 novembre. La lotta elettorale si fece subito imponente e asprissiina. I vineitori-'del 1.8 marzo, mirando alla distruzione della Destra, attaccarono i vinti con una vior lenza incredibile. soprtjsÈj le angherie, le ingerenze governative supe-"rarono di gran lunga quelle tanto deplorate del 1874 C1)- Nicotera, inebriato dell'alto ufficio, smanioso di far sentire la sua autorità, si era dato fin dai primi mesi ad. imprimere-- 'la volontà propria alle elezioni. Aveva mutato e mutava continuamente sindaci, prefetti, sottoprefetti; premiava, puniva,; minacciava, prometteva il ricatto sui pubblica ititìr zionari e impiegati dello stato assunse proporzioni spaventose; sostituì .pretòri, ricevitori del registro, agenti doganali, quanti insomma erano a contatto còlle ipStpòìazigui e potevano esercitare una qualche influenza
su di esse (2).
n Sella dopo aver preso gli ultimi accordi e inviate precise disposizioni ai presidenti delle Associazioni e dei comitati provinciali; dopo aver invitati i capi moderati di Napoli a intensificare la propaganda e a scuotere il deplorevole assenteismo delle province di Salerno, Caserta, Avellino, Campobasso e Benevento, prive di qualsiasi organizzazione, (3) il 4 ottobre lasciò la capitale e partì per Biella. Frattanto l'agitazione andava crescendo in ogni provincia e sì inohjflcavan;o i discorsi elettorali : discorsi-commento dei deputati vecchi; distar'sommessa, dei nuovi; discorsi-programma dei capi parte W
(1) Cfr. R. QUAZZA, La destra e le elezioni del 1874*.. cìt. (2} Cfr. BERSEZIO, op. cil.,yvol Vili, cap. VII, pag. 469 e seg; Goni, TI Regno d'Italia (r860.1900) in Sl.atètt d* Balia, Vallardi, Milano, pag. 553-
(3) Lett. del Sella da Roma al conte Capitelli deJspft. 1876, Race, di leu. di uomini poliMy.t' Ardi, privato Capitelli-Quazza.
(4) Gtaeciobi, ofe.rM,. YQ1 H, pag. iM