Rassegna storica del Risorgimento
1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno
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1925
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pagina
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255
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La disfatta detta Destra 5
fosse costretto il corpo elettorale a dare il suffragio. E avendo egli alluso alle persoci illustri di Destra combattute a preferenza nel mezzogiorno, sorse a parlare il Bonghi, per esporre le ragioni della guerra sleale e disonesta che gli avversari gli movevano. Egli stesso raccontò per disteso il caso della famosa lettera con cui i giornali del Nicotera avevano immaginato di poter distruggere con poca fatica due riputazioni italiane, pur sapendo bene e precisamente come erano andate le cose. E dopo aver commentato il programma di Stradella e aver dimostrato come le leggi annunziate rivelassero idee del partito moderato o il difetto di concetti precisi, disse che il valore dei partiti doveva scaturire e discernersi dall'azione effettiva del loro governo. L'opera violenta e perniciosa della Sinistra essendo ormai comprovata, non restava che auspicare alla riscossa del sentimento liberale in tutte le province m eridi onali p.
Interessante e istruttiva è invero la lettura dèlie innumerevoli lettere che in quel periodo burrascoso inviarono i maggiori uomini mode-derati del mezzogiorno al Capitelli, presidente dell'Associazione Costituzionale di Napoli. Tutte confermano quanto fosse viva, assillante la preoccupazione per il vicino responso delle urne e tutte concordano nel biasimare i metodi di lotta adottati dal governo progressista. Il Massari in un primo scritto si lamentava che a Bari gli venisse fatta una guerra asprissima e invocava l'appoggio di tutti gli amici delle pro-mace meridionali (2); in; un secondo, dopo aver manifestato il proposito di combattere ad oltranza, prorompeva: A Bari è una vera Babilonia: il prefetto ha sconquassato tutto e tutti i più sordidi interessi e le più abiette ambizioni e le più svergognate ingratitudini sono collegate con lui ai danni miei (3JJJJ5 e in un terzo reclamava desolatissimo: La mia candidatura a Bari è minacciatissima; ed ho bisogno dell'appoggio di tutti i miei amici (4). Ruggero Bonghi nell'ottobre scriveva all'amico
(1) Cfr. La Gazzetta di Napoli del .29 ott. 1876; la Perseveranza di Milano del 30 ott.; P Opinione del 29 ott..; eceì
(2) Lett. del Massari da Bellaggio al conte ÈMpìteM.del 16 sett. 1876, Race, di lett. di nomini politici, voi. I. A reti, privato Capitelli-Quazza. Pubb. da G. CAPITELU, Prose, Bemporad, Firenze, 1906, voi. 1, pag. 40.
(3) Leti, del Massari da Bellaggio al conte Capitelli del 2 ott. 1876. Idem.
(4) Lett. del Massari da Bellaggio al conte Capitelli del 12 ott. 1876. Idem, il Massari fu sommerse: dall'onda elettorale; entrò in ballottaggio a Pisa, a Montevarchi, a Bitontp, raccogliendovi tal messe di voti, che, uniti, sarebbero bastali 'più elezioni. Rimasto escluso per pochi mesi dalla Camera vf