Rassegna storica del Risorgimento

1876 ; BOLOGNA ; DESTRA STORICA ; NAPOLI ; MODERATI
anno <1925>   pagina <260>
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Ramo/o Quazza
lana lettera al Capitéììi del i dicembre cosi descriveva, la situazione:
Politicamente si sta come E>U>; ole, ma si potrebbe star peggio. Qu.e pochi, che siamo rimasti, ci vediamo e confortiamo: a vicenda. Passato P Uragano, il tempo a un pò per volta si rimetterà a buono: se continuasse, chi potrebbe scongiurare più i danni della piena? Il partito moderato risorgerà, non per virtù sua, ma per dappocaggine e-malattia organica dei suoi avversari. Quando risorgerà, come, e in se­guito a quali errori, non possiamo- ancora prevederlo con sicurezza. Qui vincitori e vinti Si confondono insieme. Seno in Roma Spaventa, Bonghi, Massari, Broglio, Castagnola, Sain-Bon W tanti ailtrK Si aspetta domani il Pisanelli che' verrà a 'compiere il numero dei re spodestati. La nuova Camera è già invecchiata e sfatta: non ha :ade/ ffloa ha vigore da compiere nulla : è una Camera sensuale, eletta sotto l'impulso dei sensi: Regnano i sensi la ragione è morta.
La Caniera non ingoierà meno di due o tre ministeri dì sinistra: ha troppa fame e voglie infinite, e ci darà spesso spettacolo di guerra fraterna
La condotta che s'è imposta l'opposizione è .savia ed è la sola che le competa per dare alla maggioranza l'occasione a sfasciarsi e si sfa­scerà quanto prima... Xi).
Il carattere della nuova Èame, uscita; dalle elezioni del 1876;, non poteva essere ritratto più fedelmente. La strepitosa vittoria della sini­stra, dovuta a circostanze eccezionali, anziché costituire una forza per il governo, finiva per essergli jdft impaccio. Il corpo legislativo, scaturito da infiniti equivoci, rispóndeva sólo apparentemente ai bisogni e alle aspirazioni del paese. Il popolo, come pure il re (2), aveva invocato a gran voce un governo schiettamente liberale e sopratutto giusto e. morale, aveva invocato pace e buona amministrazione e un potere.cen-trale vigoroso e forte: invece si trovò ad avere ministri autoritari, in­temperanti e suscitatori di scandali inauditi. Il sogno di una rigenera­zione morale nel campo poUfèco svaniva e accentuava quel marasma che doveva poi fatalmente concludersi nel tanto depreMtCrtrasfócmismo.
ROMOLO QUAZZA
(1) Leti, del De Cesare al conte Capitelli del 1. die. T8.7.6, Race, di Mi. di uomini illustri voi. IV. -Arato, sggttggft Capite!U-Quazza.
(*)' Cfn. discojso della ;orona del 20 nov. rSyfi, iù*M: Mti.rmu.M talia àkÌÌ!ÌÌ M 0M Savoia e dal Parlametffi: w3ìrì78J, Barbera Firemjer ?jjH ipag:. 303. Vedi anche MASSARI, La. itela. Wpgm< -di- P'iltorfc Mn. M, Treves, Milano, t Voi. XI, pag. 4?S.