Rassegna storica del Risorgimento

VALERIO LORENZO
anno <1925>   pagina <261>
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Il Carteggio Valerio
nel Risorgimento
Fino dal 1908 nella rivista RISORGIMENTO ITALIANO (fase; II, p.359), il prof. Giacomo Ràeca chiedeva notizie su Lorenzo Valeriò};gli fclspondeva, nel numero stesso e nel seguente, Beniamino Manzone, citàiido varie fonti a sua conoscenza,, e accennando.: far! uà carteggio altamente apprezzato da Domenico Berti (Jg Conte di Cavour avanti il 184.8,, gy 34:142: va-stissimo carteggio cogli uomini più liberali dell1 Italia e dell'Europa ) e del quale si era smarrita ogni traccia, nonostante le ricerche fatte.
Sono lieto di potere annunziare che esso :è salivo;1 ,'.e si conserva presso la signora Catterina Brunìeardi Valerio, in Torino, alla quale per­venne dal padre, deputato Cesare, fratello di Lorenzo. Prima di tentarne una sommaria descrizione, non sarà forse latitile ricordare brevemente l'uomo, i -ÉeiBipi ai quali il carteggio: si ferisce e gli argomenti che vi si trattano.
Lorenzo Valerio, come è noto, nacque in Torino, il 23 nov.dgt i8ì',. da una famiglia, die dovei:retutta'a' ;sè la stia fortuna,:: dei tre fratelli che ebbe, oltre una sorella, due furono anche essi deputati e uno ad<-detto d'am'basGitai; JejMjpJò; insigne di autodidatta estolti improvvisa­mente gli studi regolari,: atfcor giovinetto, e datosi all' industria, seppe pure arricchire la mente di un vasto corredo di cognizioni storiche, po­litiche, e sociali, respirando a pieni polloni l'aria del secolo. Caduto però in sospetto alla polizia, dovette uscire dal Piemonte, e viaggiò per affari di commercio in Francia, Germania, Paesi slavi, Ungheria e Ru-menia, tra t ".8.34. e il '36; nel qual anno, ritornato in patria, fondò il fòglia -SgÉtimanale Eatiure popò fatò; che, soppresso e rinato: col- nome di Letture dì famìglia, ebbe la più larga diffusione nelle classi inferiori al­lora quasi del tutto abbandonate a sé stesse; e vi esercitò un'influenza tanto più efficace, quanto meno appariscente, sotto l'umiltà della veste,