Rassegna storica del Risorgimento

VALERIO LORENZO
anno <1925>   pagina <262>
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*'6a Angelo Cusiodero
nel risvegliare la coscienza morale e civile del popolo, l'amor di patria, e preparare, per quanto poteva essere consentito dalla doppia censura politica ed ecclesiastica, l'avvento dei nuovi tempi. Ed è interessante os­servare come si elevava d'anno in anno il tono del giornale, sia per il cre­scente ardimento dello scrittore, sia per la maggiore maturità del pub­blico, che veniva cosi insensibilmente educandosi all'uso della libera stampa. Ebbe il merito di annoverare come :sup.i collaboratori parecchi dei migliori contemporanei: il Balbo, il Tommaseo, il Qantù. il Lam-bruschini, il Thouar, il Vieusseux, il Mayer, il Mamiani, l'Aporti, il Serristori, il Ridolfi, il Buoneompagni, Federigo, gciopis,, Raffaele Ca­dorna, il Petitti, e tanti altri o già illustri fino da allora o che erano sulla via per diventarlo. Di quali opere di pubblica utilità non si rese promotore o iniziatóre; il Valerlo? in quel periodo di febbrile attività rin-novatrice, che precede il '48? Lasciando da parte gli asili infantili, le scuole popolari, serali e domenicali, le casse di risparmio, i pubblici scaldatoi, le società di mutuo soccorso, i comizi agrari; ci basterà .ricor­dare la Società torinese promotrice di Belle Arti, tuttóra così' fiorente, che si deve all'opera sua e del conte di Benevello; e quella famosa As­sociazione agraria, che bèu può dirsi un vero" pària-nienti no precursore del Parlamento subalpino, al quale infatti servì di provvido graduale ponte di passaggio. In essa, di cui il Valerio fu uno dei soci fondatori e per lunghi anni segretario generale, cominciarono :a. rivelarsi e-'a: mi-1 surarsi fra loro gli uomini .e le opinioni che nel successivo decènnio do­vevano predominare nella politica del paese; in essa si delineavano per­fettamente i due partiti di destra e di smisterai ó ffifìà(Mm ' demo­cratico, o anche detti cavoun-iawvvalffiftòyCÌie furono! due poli, entro cui doveva muoversi l'asse della politica italiana, e dei quali appunto il Cavour e il Valerio furono i più autorevoli antesignani e antagonisti.
Spèntesi i'iiirné, d'ordine superiore, la Lettura, nel ;* venuta la concessione della libertà di stampa, il Valerio fondò la Conewàk, la batta­glerà rivéa>M.Mùorg-i?nento] i quali :.amBmmo, come ognun sa> i dud organi principali dei partiti in ..cui si divideva il Mberalesirao costituzionale.
Riuscito deputato in! date prime elezioni, a. yi ilffoCG: l'invidiato singolare onore di essere il primo * mfére ia- triàuntb mv4pmur<zM primo parlamento subalpino; e propose -che la. gmera, come suo primo atto, mandasse un saluto al Re ed àll'Esersìloné'- combattevano sui
campi di Lombardia;
Uno ide-fi pggr sti-enui e costane capi dell'opposizione, con Riccardo Sitìéo, RattàzwvCarlo Cadorna, Depretis, Mellana, Ravina, Buflà.Brof-ferio, Asproni ecc., alla vigilia della rottura ddl'arniistizio Satasco, so*