Rassegna storica del Risorgimento
VALERIO LORENZO
anno
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1925
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pagina
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267
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u Carteggio Valerio nel Risorgimento té?
fetto di Messina, per eahnarvi, con l'autorità del suo nome, i tordìdi scoppiati a causa del colera; vi accorse, sebbene infermo; ma dopo neppure due mesi, nell'agosto 1865, nel pieno delle virilità, la sua forte fibra, logora, ma non stanca, cedeva al male, tra il più largo compianto della città e dell'Italia. Alla sua salma, trasportata l'anno dopo a Torino dai fratelli, venne assegnato, per deliberazione del Consiglio Comunale, sepolcro distinto e lapide a spese pubbliche.
In quella Occasione la famiglia Valerio, in segno di riconoscenza alla città di Messina per le solenni onoranze rese al caro estinto, esprimeva il proposito di legare a quella civica amministrazione il più pregialo lascito che rimanesse di lui. Questo consiste, diceva nel discorso di commiato ai Messinesi il maggiore dei fratelli, Gioacchino, in un'ampia 6 corredata serie di autografi che egli con mano diligente, col suo grande amore all'Italia e con il suo riverente culto all'ingegno delle estere Nazioni, raccolse con lungo correre d'anni... Alla cassa degli autografi, che il minore dei fratelli, Giuseppe, (già reggente di legazione negli Stati Uniti) stava ordinando in Genova, univano la raccolta di tutte le onorifieeìize, diplomi, atti e nomine che nella sua vita privata e pubblica, nel suolo natale, nelle Marche e nelle province rette dal suo ministero, lasciò di lui... (Cfr. A. CARL03*Hy Elogio di L. Valerio, Torino.! *PU*
Delle due raccolte qui indicate ignoriamo quale sorte abbia avuto l'ùltima-;; ma:-la prima non dovette mai, per non so quali difficoltà sopraggiunte, essere effettivamente consegnata; e costituisse il carteggio del quale facciamo un succinto riassunto.
Sono circa settecento fascicoli divisi per corrispondenti o per materie, e contenenti ciascuno una o più lettere o documenti, diretti in massima parte al Valerio:. iStafiffisgione dell'Italia e-dell'Europa rivoluzionaria che non sìa più o meno rappresenitatav: tsno oel sparse, frammentarie, echi lontani della grande emigrazione italiana ed europea, che si rivolge al Valer pm iolnare la propria collaborazione all'opera comune, esporre progettì-TÌdare :-,e riceverne tttìlzle ,e.consigli, raccomandarsi, esprimere speranze, lamenti, protesté; da Marsigli*,, da Parigi, da Ginewàf da .-Zurigo, da Brusselle, da Londra, da Corfù, da Atene, da Costantinopoli, da Algeri, fin dall'America, non che da Malta, da Bastìa di Corsica* da Lugano, da Genova ospitale e dalla stessa Torino.: repubblicani e monarchici, unitari, federalisti e regionalisti,. Ipaìit di ogni