Rassegna storica del Risorgimento

VALERIO LORENZO
anno <1925>   pagina <269>
immagine non disponibile

U Carteggio Valerio nel Risorgimento 469
per lustri e decenni, quanto provvidamente dovejfcté servire per elevare i <wqi'meatài eont-itta're la fede, acuire la ktelligetiza, moltiplicare te forze, accomunando i compagni delle stesse sventure nelle stesse aspi­razioni, ;e staggendoli nelle stesso fascio 1 Quando il Metternjch e altri principi italiani accusavano d'ingenuità il granduca; dì Toscana-, che ini­ziò i congressi delle scienze, non si accorgevano che essi, con la loro lungimirante intrarisigettzaj a- .ben ak-ri .congressi davano vita* per­petui focolari* d'infezione, ben altre e più stabili istituzioni di libertà lèi d'ittdlpendejiza fondavano, popolando di prescritti le 'tèrre d'esilio
Del resto noi non possiamo che essere' grati alle toro incalcolabili benemerente patriottiche; perchè, dico io se guardiamo solo alla realtà dei fatti e non facciamo il processo alle intenzioni, che cosa pote­vano fare *l.i più. vantaggioso per affrettare l'avvento e assicurare il trionfo definitivo dèlia rivoluzione, oltre Blie ricorrere, come fecero, nella più larga misura possibile, alla galera, alla forca, non che all'esilio, sacrifi­cando ìm ultimo alla gran causa perfino il loro stesso potere, sotto mi cumulo di maledizioni eUdi vilipendio ?
Brani dunque di codesta vita d'esilio ci passano sott'oechio, attra­verso i fogli ingialliti, sbiaditi,, con tracce ancora luccicanti di granelUni di sabbia che mi par sacrilegio toccare 1 rimasti attaccati all'in­chiostro della scrittura.
Ridirò tutti i settecento nomi? Eccoceli sfilare davanti: nomi fa­mosi -e- IUQM obliati; uomini di stato*' di chiesa, di lettere, d'arme, di arteHcii affari, donne gentili, superstiti dì tutti i moti che dal '20 in poi scossero l'Italia <. i-'feropa. Ora sono pagine staccate! strappate, bi­glietti senza data, perfino semplici firme, raccoltte ' conservate amoro­samente, cornei saere- reliquie; ora dalle fitte carte ci pare quasi sentire fremere la vita. Se politico è il fondo generale, non manca la nota let­teraria, artistica, storica, morale; poche le corrispondenze rimaste delle vecchie Letture dal niite carattere educaÉvo:' ;e antropico; il più appartengono alla Cmprifàà *i Diritto, fervènti <' azione e allenti di-polemiche e di lotta. Alla corrispondenza dei fuorusciti, che forma il nucleo principale occorre aggiungere quella appartenente a uomini'po-litici per lo più del Regno dì Sardegna, e: a scrittori di; .ogni altra re­gione* l'efe Ifurono in rapportai! (col Valerio, e dei quali egli potè ottenere
degli autografi.
Mi limiterò a citarne un po' a caso, passando dall'uno all'altro cal; dell'Italia: CrispkJ Sfasa, La Farina, RuggélS: Settimo, Cordova, Corvaiav Poerio, Massari, De Sancr Settembrini Rossetti, la Mancini, Ricciardi, Pisàeane, pisanelli, Pepe, Cosenz, Ulloa, Mezzacapo, M Re,