Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (DI) AMEDEO
anno <1925>   pagina <273>
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L'Ammiraglio Principe Amedeo di Savoia
Il Principe Amedeo di Savoia entrò a prestar servizio nella Regia Ma­rina dopo che, come generale, aveva di già combattuto nella giornata di Custoza ove toccò una gloriosa ferita. Non fu quindi un professionale del mare al pari del cugino Eugenio Savoia-Carignano, ex-allievo della Scuola di Marina di Genova, e al pari <1 uel éhe sàifià-suo figlio Luigi, Duca degli Abruzzi, ex-allievo dell'Accademia Navale di Livorno. Tuttavia la Sua presenza alla flotta per qpano. di brevissima durata esercitò un'influenza morale elevatissima.
Ma non anticipiamo la narrazione dei fatti.
Sui primi pel 1868, il Ministro; ideila Marina Augusto Riboty, pro­pose a Vittorio Emanuele II di nominare vice ammiraglio 11 suo secondo genito Principe Amedeo, perchè, essendo- la flotta ancora fortemente scossa pei disavventurati avvenimenti adriatici accaduti due anni innanzi, rice­vesse dà tale nomina una pubblica testimonianza di stània che la rialzasse moralmente di fronte a sé stessa e -al Paese, e che trovasse sotto un'egida sì alta, la forza jè: i<> stimolo a migliorarsi.
Dopo una breve campagna d'isMione compiuta sul regio brigan­tino Daino, ìl nostro principe riceveva il grado dal ministro della Ma­rina proposto al Re. Tale fatto suscitò: a gli ufficiali e gli equipaggi Proli vira; entusiasmo che ebbe una forma tangibile d'espressione in una sciabola d':òn0re: :ehsi vollesopjlonargli.
Sui primi 31 màggio del medesimo anno 1868 il comandante del dipartimento marittimo (ammiraglio Tholosano), seguito da una rappre­sentanza dell'ufficialità e della marinaresca, presentò all'Augusto loro Capo, nel Palazzo Reale di Genova, tale sciabola su mi leggevasi da