Rassegna storica del Risorgimento
SAVOIA (DI) AMEDEO
anno
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1925
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pagina
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275
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L* Ammiraglio Prìncipe Amedeo di Savoia 27
dono e Vi dico che sono fiero di far parte della Marina Italiana che mai sempre fu devota alia mia Casa, Non dubitate : lavoreremo assieme per preparare una flotta che sia sicuro presidio alle fortune della Patria sul mare.
Il Principe si sentì subito circondato da una calda e devota affezione da parte di tutta la Marina; ed Egli non lascierà trascorrere alcuna occasione per contraccambiarla con ugual animo. Dà forza, del sentimento agirà in ìm, igoteniènieftte.
Capitata a Genova la Principessa Margherita la futura prima Regina d'Italia Amedeq la condusse unitamente alla Principessa Maria Vittoria, Sua augusta Consorte, a bordo della corazzata Principe di Ca-rignano ancorata in porto, per presentarle le mogli dei dipendenti ufficiali di Marina.
Con questo atto di spontanea e franca cortesia, eminentemente cavalleresca, Egli volle significare ai propri sottoposti che la loro famiglia militare navale era divenuta anche la Sua. Non è a dire come l'ufficialità marinara ne sia stata lusingata e riconoscente, e, come tale insolita manifestazione principesca avesse una straordinaria favorevole- ripercussione presso la cittadinariaSza genovese che della Marina fu sempre vlfe gilè ed affettuosa osservatrice, sebbene talvolta, non le risparmiasse appunti e critiche.
Ora, avvenuto il necessario spirituale contatto, fra Principe e Marina, bisognò dar mano alle opere. Con un piccolo comitato (quattro ufficiali) postogli a fianco: dàì Ministro Egli intraprese e eon<iiusse alacremente a termine lo stùdio di una migliore organizzazione del Corpo Reale Equipaggi che tanto ne aveva bisogno: esso: ;eja ancora costituito sulle basi dell'antico regolamento del sSg'O. della Marina Sarda proposto dall'ammiraglio Des Geneys ed approvato da Carlo Felice. Nella relazione da Lui Inviata al Riboty, verso la fine del medesimo anno 1868, si faceva sostenitore7 'M- riforme orgarifitee logistiche precorrenti i tempi; àaPè> vero che talune di queste potettero efettuàlSE soltanto; imolti anni dopo, allorèM ?gl amwagi fittolo e Mirabello che in quell'epoca rivestivano semplicèmenle< I grado7{i sottotene di vascello divennero a loro volta ministri.
Mostrare P interessamento preso;- lèti Principe a questi studi é> piace riportarsi la teoneìusiorile: àéUa ùsuib.ateat.a relazione;, fe È necessario riformare, non già separatamente, ..ma' tuttoTirtSieme dell'orgamento del Corpo Reale Equipaggi perchè esso riesca più confacentc alla Marina che dovrà* oeisajpare fe le Marine d'Europa quel distinto rango che le compete di diritto. Mi ègratò aceennarle ehe partecipai coujnacere a questi