Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (DI) AMEDEO
anno <1925>   pagina <276>
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276 Giuseppe Gonni
studi di Organica Navale come di buon grado prenderò interesse a tutto ciò che V. E. vorrà incaricarmi pel maggior utile della Marina .
Riconosciuta la necessità di porre in una sola mano il complesso dei servizi perchè potessero prpeedjbie annpnicamente nel loro sviluppo e nella loro esplicazione, il ministro nominò l'ammiraglio Amedeo di Savoia Ispettore Generale della Marina col preciso incarico di provocare dal Governo tutte quelle misure e provvidenze atte a rafforzare la difesa costiera e per riorganizzare la flottai sotto l'aspetto organico e tattico, nonché per curarne l'esecuzione.
Infatti colla fregata corazzata Gaeta andò ad ispezionare l'Alto Tirreno e specialmente la sorgente piazza marittima della Spezia nella quale si costruiva il grande Arsenale voluto da Cavour e:progettato da un illustre figlio di Genova, il generale del Genio Domenico; ;Chjodo.
ColivMso Esploratore andò pure a visitare l'altra piazza marit­tima di Gaeta, le coste Sicule, le località ;di Augusta, di Siracusa, di Catania, di Messina. Qùe'ìultinia fu; oggetto di particolare studio non solo per sé stessa ma in rapporto con la prospiciente eosta Calabra.
I risultati di queste ispezioni inviò Égli- ài Ministero il quale se ne servi per far progettarsi per quéi punti strategici quelle opere di difesa che solo molto più tardi vennero intrapresa e;>che attualmente sono ancora invia di miglioramento' ditrasformazióne: in seguito all'espe­rienze dell' ultima guerra ed ai progressi conseguiti delle armi moderne.
Sotto il Suo comando esercitò' .qninsii la Squadra per ordine del Ministro, che ne aveva tracciato il programma, per tradurre in piratica postulati teòrici <È evoluzioni navali suggerendo anche modifiche alla pre­cedente organizzazione che vennero-,, dopo d'essere state discusse da unà, Commissione tecnica ministeriale, adottate regolamentarmente.
II concetto- (isifórmatore di quelle esercitazioni di Squadracela ;'<] essa, in tempo di pace, dev'èssèlè la. ssgtgt di ME; il personale marit­timo: i! campo di àlP lefèJSiÈnf fìiìl'dlcàlrei sp; pf*ss in ogni ramo del servizio, per creare la tradizione, lo spirito di corpo, la disciplina; inoltre perchè deve rappresentare una forza sotto mano del governo, pronta ad ogni evento, ad ogni bisogno; in fine il nucleo intorno :à rcm si possa formare l'Armata in caso di guèrra.
Naturalmente tutta questa appassionata attività spiegata, dal Prin­cipe Amedeo se rispondeva alle intravedute future necessità della nof stra difesa costiera e mobile influì rapidamente, per evidenti considera­zioni psicologica -rialzare la tonalità morale ideila Marina die, come s'è già detto, ne aveva bisogno.