Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (DI) AMEDEO
anno <1925>   pagina <277>
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L'Ammiraglio Principe Amedeo di Savoia 277
Dopo questo primo periodo di attività, feconda di notevoli risultati, il Principe con S. A. R, Maria Vittoria., .soggiornò per alcun tempo a Napoli, sede del Dipariraento meridionale. Anche qui, come a Genova, [ch'era la sede del Dipartimento settentrionale, Egli volle dimostrarsi ai pròpri dipendenti quale loro- cordiale buon camerata.
Una sera al teatfcò San Carlo assistè allo spettacolo dal palco de­gli ufficiali di Marina mentre la sua Augusta Consorte con talune Si­gnore dell'ufficialità vi assistè dal palco reale.
Sembrano oggi piccole cose codeste; eppure ebbero allora una larga e benefica ripercussione presso il pubblico che le:/osservò. Per valutarle bisogna tener presente che sussistevano sempre eccessivi sfavorevoli giu­dizi contro tutto. ,ci? ièjfé alla Marina si riferisse, per quei tali avveni­menti adriatici di cui s'èì gli fatto cenno, e che erroneamente parevano condivisi anche in alto loco.:
L'opera di affiatamento di elevazione della famiglia marinara eser­citata-dalla coppia principesca fu imp rotata a magnanima spontanea cor­dialità. La Principessa Maria Vittoria fu una valida cooperatrice del Suo Augusto Consorte. Essa spesso andava a bordo dell'una o dell'altra nave. SvJl'avviso Esploratore fece talune gite per mare. Talvolta sul medesimo avviso andòVraraòntrò allo sposo ammiraglio ritornante in porto colla Squadra da esercitazioni compiute al largo. Dal canto proprio la flotta sii: Bentiai.1 corata e: Tlus:ijìpaa>: :da tutto ciò. Naturalmente questa m>M tralasciava alcuna occasione per dimostrare? isinòeramente la propria; air conoscente devozione alle auguste Persone. Erano le forze morali che agivano) io loro. L'atmosfera di simpatia da cui la Marina incominciava sMatìtfsii circondata davate iena a 'sopportale: il. peso di Lissa, imputabile non ad essa, ina a pochi responsabili politici e militari. La revisione perciò sul suo operato: ab quella1 -triste giornata venne posta in marcia dal suo nuovo principesco ammiraglio coadiuvato dalla principessa Consorte.
Avvenne ora che sui primi dell'anno 1869 il Principe con Maria Vittoria andò breve concedo, a Firenze per soggiornarvi pressò là Corte di Vittorio Emanuele H suo late Nel frattempo le navi della Squadra, state dislocate sui litorali meridionali ed insulari, ricevet­tero {'-ordine di. radunarsi; nel golfo: della Spezia. L'8 aprile*! Amedeo ne riassunse-: il 'comando supremo. S'era diffusa la voce, che la nostre navi dovesseroj andare a Tunisi straziata da lotte interne per