Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA (DI) AMEDEO
anno <1925>   pagina <278>
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2 7 8 Giuseppe Conni
compiervi una missione plMeoÉtate;- Se si tiene conto che proprio in quei giorni Napoleone flì avrebbe desiderato stabilire un protettorato misto, franco-italiano, su quella Reggenza, ;ci .si può spiegare come itale-voce avesse- potuto correre con fondamento. Ma non ne fif nulla per mancanza di larghe vedute nei nostri governami costoro non ne vollero sapere, come più tardi i loro successori non vorranno aderire all'in* vite dell'Inghilterra di partecipare colle nostre forze all'occupazione del­l' Egitto che fece pòi da sola.
La Squadra intanto! tfdunatasi alla iSjp'ézia allestivasi di tutto punto presso il Comando locale marittimo istìnto colà per preparare gradual­mente la prossima apertura del costruendo Arsenale che ospiterà la sede della Marina, la quale.raserà- traslocata da Genova, ove trovatasi dal tempo dell'annessione della Liguria al Piemonte.
Tale imminente sp.ostamemea.to del centro .macinaréi 'fece ài éhè. 'in- J cominciarono ad affluire nella bella cittadina, che diverrà la città note­vole di oggi, le famiglie degli ufficiali dell'armata.
La Principessa Maria Vittoria non diversamente dalle altre Signore dèi dipendenti da S. A. R. l'ammiraglio vi si recò pur essa per sog­giornarvi. Durante questo suo soggiorno, Essa cadde gravemente am­malata, sì che fu in forse fra la vita é la mòtte. Non è a dire come la cittadinanza spezzina ne 'fosse costernata,, Lo stesso Re, da Firenze, v'andò per visitare lja pericolante' NuMa. Éortunatenente il male fu vinto, dalle cure e dalle forze giovanili della Principessa. Allora fu una esultanza generale. Il marchese Raffaele De Nobili sindaco della città scrisse una lettera al Principe Amedeo esternandogli -ìém> ''eon<i;pia>-1 mento dei suoi concittadini per '. seàinipa*0 pericolo corso daHà'-suàv Augusta Consorte. N'ebbe in risposta la seguente lettera autografa:
HLmo Signor Sindaco,
In mezzo alla profonda afflizione nella quale mi sono trovato pje* il grave pericolo che correva la mia amata consgjito la Principessa Maria, mi M' non lieve confòrto. m riceva iÉie; Po??" di affetto er parte di molte popolazioni della penisola*,: Ég? peste certamente quella che più da vicino, e con continuo e rtòS amai sm'entofejSeresseiieontribuì a a confortarmi fu la buona popolazione della Spezia così degnamente da l S, rappresentata. La memoria 4el dolore provato, e della consola­tone della guarigione, non sarà in me giammai .disgiunta dal rfagM della vostra affettuosa devozióne