Rassegna storica del Risorgimento
SAVOIA (DI) AMEDEO
anno
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1925
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pagina
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281
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L'Ammiraglio Principe Amedeo di Savoia a6t
Era stabilito dal Governo del Cairo che dopoj la nave francese portante l'imperatrice Eugenia madrina della grand'opera dovesse entrare nel detto Canale la nave italiana (Roma) portante il Principe Amedeo. Avrebbero seguite dopale altre navi da guerra e mercantili delle nazioni che partecipavano a quell'avvenimento internazionale (jJ
Se non che per la grave malattia che colpì in quei giorni Vittorio Emanuele II a San Rossore, il nostro Principe con la Consorte dovette rimpatriare prima che tale inaugurazione si effettuasse; non potè perciò, come avrebbe ardentemente desiderato unitamente a tutta la Squadra, far splendere, dopo l'imperatrice Eugenia, là nostra bandiera su quella nuova via marittima aperta dal genio di Lesséps.
Durante il viaggio di ritorno il Princide Amedeo con la Consorte che aveva preso, im'barco sulla Castelfidardo quale nave più veloce della Squadra ebbe ad incontrare un grave incidente di navigazione. Partito la sera del 9 novembre da Alessandria d'Egitto, a mezzogiorno del 10, all'altezza dell'Isola di Zà-Me*- nel momento in cui l'equipaggio si disponeva a pranzare, s'udì Una forte detonazione accompagnata da una densa nube di vapore e fumo che avviluppò ratta la nave. Era accaduto che una caldaia lesionandosi aveva lasciato libero varco al vapore e all'acqua bollente che si diffuse e si precipitò nei locali della macchina ustionando 48 uomini dei quali 13 morirono (2). Il direttore di macchina Ambrogio Crippa, milanese, fu subito nella camera delle caldaie seguito dal Principe Amedeo e da' comandante ideila nave. Presi i provvedimenti opportuni, riconosciuta la possibilità di cOnitii-
(1) Tutti i bastimenti invitati dovevano essere, il 16 novembre a Portò Said ove s'erano preparati dei segnali per indicare il rispettivo ancoraggio per ognuno di essi. L'indomani, 17, alPàtba-, una salve di 21 colpi di cannone si sarebbe fatta per annunziare la partenza igér imboccare il Canale.
L'imperatrice Eugenia iteoSfavàsi imbarcata siVAigle, il Principe Reale di Prussia auV fffirla, l'arciduca, littore, fratello di Francesco. Giuseppe, svùl'Etì-sabelta, il principe Enrico', ìd laesi Bassi sul fmt*f prìncipe Augusto di Svezia sul Vanàdis. La prima Spati? iène ayjrefc r4M .'entrare:. dQpovJ'-im,-peratrice Eugenia doveva essere l1 italiana, Bop l'-àvrebbero. seguite tutte le altre, uandò'wlé iéJÉ 'MpMW4ìiÙf0Mi fepirae nel Canale sarebbero seguite quelle da commèrcio con numerosi invitati ;?- bordo. Il Kedivé d'Egìttu avrebbe preceduto il corteo navale sulla convella Lati/ con un'ora di vantaggio sulle al tre. Giunto, che fosse V'Àigk a; Sues*. una salve di tot colpi sparati dal-IWglMk icgÌKlna 3ebe. sitata.
J'f marinari molati7 compiendo il loro dovére si tributarono in Brindisi solenni funerali --ai .quali, parteci pò l'intera popolazione déilài iéiltà.