Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; FORL? ; STATO PONTIFICIO
anno <1925>   pagina <286>
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OUvcroHo Fabretli
conti delle entrate; la pubblicità dèi procedimenti ne! tribunali; e l'iste tuzione permanente della Guardia Nazionale,.
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La sera del 13 dicembre tfp5 sei Teatro Comunale di Forlì, men­tre veniva rappresentato il Bruto Primo dell'Alfieri, feojiio. cJristjibuite in ogni palco due starcige,; Contenenti l'una il testo di una supplica al So­vrano, e l'altra un Breve 4 avvertimento alla cittadinanza. Così il cronista Calletti (1); il quale ha lasciato copia, nella sua Cronaca, tanto dell'indirizzo ai Forlivesi, quanto della supplica al Papà (2),
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Riproduco Vavvertimento: Eccovi il mastro Evangelo politico;. Ec­covi quella savia Costituzione, che è richiesta dai bisogni di questi Po­poli, dai lumi de' nostri tempi. E l'opera di maturo senno, che ha per base il Memorandum, che le cinque grandi Potenze presentarono al no-
(T) Cronaca di Forti (ras. nella Biblioteca Comunale di Fiorii),, yoj. Ili, PP- 57-59. A proposito della rap.preseniazio.ue del Brtiio /'rimo dell'Alfieri, data nel Teatro Comunale di Forlì la sera del; 13 dicembre 'l'Ss-r,, nella; Crpnaefi del Calletti si legge quanto segue: La parte principale dell'azione , cioè quella di Bruto-, fu sostenuta da Tommaso;; iZauti Saìani, giovane do.tato di grande anima... Per la forza del suo dire, per la singolarità delle sue altitudini,, pel suo nobile possesso di scena , egli venne singolarmente applaudito. -* gente , che assistette alla rappresentazione, fu innumerevole. L'inlroito venne erogato a beneficio di quei bisognosi, che nelle vicende passate avevano mag­giormente sofferto. Non so dire quanto ardore si svegliasse tìfelPànimo; , "degli-. spettatori, allorché da Bruto udivano pronunciare parole contro- la tirannia, che i Tarquini esercitavano sul popolo dì Roma. Alla fine di ogni atto, si gri­dava a perdita di fiato: Viva ti Popolo Sovrano! Vìvala Patria ìém anche: Morte ai Tiratina l musicanti alternavano l'aria detta, la Marsigliese con e i suoni ballabili del p Ma. è della Gomminola. Queste suonate rivolu­zionarie elettrizzavan1 sèmpre :p.iti popolo, tìhe M cessava di ripetere a gran Vòéer Viva. éM difende >[ù- Pitiii/- Vìva l'unione delle tre Provincie (Forti, Ra­venna .è Bologna)!... . Durante l' atto quinto, quelli che trovavansi nell'or­dine quarto annodarono i fazzoletti, e ' distesero per tutto il giro di quell'o'r--dlhe V volendo far conoscere con; quel simbolo la catena che lega il popolo per la "àUèsauitella propria sovranità (voi. II, pp. 57?
(2) Voi. III. pp. 60 e sgg.