Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <300>
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Eligendo Casanova
e desile previdenze da darsi; le quali altro non furono che di spedire La Maaa con delle guerriglie e venirsi ad unire con MirolaakL Altri furono spediti questa mane per far lo stesso*. Intanto dopo la riunione in detta casa vi ferino dei deputati i quali susurravano venire ad un accomodo e volevano; indurre Montalbo a farne parola al Presidente. Ma il San. Martino gli rispose che a: lui,, non toccava perchè nissuna paij figli aveva in governo: cogliona risposta: perchè dovea mandarli a far fotterel E qui, riguardo il consesso in casa Scordia. Andiamo adesso in .casa del SEI iSsou ove sì convocarono: ' I iraaggiori della Guardia nazionale. Là si. fu che si fece mozione che il Presidente del Governo volea far la guerra, e che, J5e uno; .accomodo voleasi, do- veasi spingere da parte della - m* Un fgratì -GonflhstB successe perchè molti voleano che si spingesse il Presidente allo accomodo. Ma il 'marchese Villa Riso, forte e da vero cittadino esclamò non doversi, non potersi cedere se non prima non fosse piena di cadaveri il no- stro suolo,, i ;cM temeva era meglio oramai partisse. Le cose anda- rono alle lunghe ed il sr. barone Riso scambiava ristesso sentimento di suo parente, ma vedendo che gli umori non erano compatti, ag- giorno la riunione per dimani.
Dammi nuove se hai veduto G*iprà. Biagio, del quale sto in gran pensiero. Peppinello è partito con Luigi per Marsiglia. A che cosa fare Luigi* non so.
Tuo fratello LUIGI

Della resa, delle prime provvidenze della restaurazione borbonica, dei sentimenti del popolo furono pertanto solleciti ad informare il Pilo, da Palermo, i fratelli Luigi e Giuseppe e, da Malta, Francesco Milo Gug-igjno colle seguenti lettere piene d'interessanti notizie particolari:
Palermo, 15 maggio 1849. Cariss.o Rosolino,
: Dal giorno 26, che tu partivi da questa,, un tremendo avvenire sì -. da noi sventurati qui rimasti provato. L'infame :Spae:caforao; di ora ia:. Jrà, di minati ,-nlniito; viepiù gira svelando la missione af- fidatagli, a segno tale che, una sera., adendo messo un avviso che la trippa si sarebbe avvicinata è che 9mw uopo accoglierla come fra- tèfe ipopói -fa Massa levossi gridando': u Guerra e morte a Spac­ci caforno "I Allóra si- :fu che l'infame sottrasesi all'ira del popolo e andossi sul vascello francese ad imbarcare..; La notte così passò. La