Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1925
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pagina
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303
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// Comitato centrate siciliano di Palermo (184952) 03
di unita a Raffaeli, Cangemi, Tunisi e Bordonaro* dovea abboccarsi
sul Tancredi con Nunziante, onde pattitare l'entrata dei regi!; ma il
popolo, visto avvicinare il vapore, lo fa saiutare da un fuoco da tutti
i fosti, ohe bisognò fuggire. Pure tardi, per mezzo del Cònsole Iran-
cesé si addivenne a parlamentare, e Riso gli fé1 conoscere che senza
un'amnistia generalissiraa il popolo non avrebbe cesso. Nunziante pro-
A mise in quattro giorni portare la risposta. Intanto la truppa si avan.
zava ed occupava Bagheria e Misilmeri in numero di 25.000. Imagina
in quale continuo; palpito si stava per i continui allarmi e per una
gran quantità di male intenzionati. Nunziante non ritornò. Il popolò
inalzò la bandiera rossa. Pure si fece sentire che l'amnistia generale
era stata partecipata a Satriano, è' die a momenti veniva pubblicata.
Era il giorno otto, quando nel mentre la Guardia nazionale eiemae-
stranze armate attendevano quanto e-i- era domandato, che si avvisa
É Ravvicinarsi dei regii. Si grida tradimento; si. corre alle campane; si
batte la generala, e vedi un colate di attutii alile- mmk lLar>uardia na-
zìonale getta i caschettì e mette il berretto. Ed ecco attaccarsi il fuoco
che duro* sino a 24 ore. L'indomani di buon mattino si ricomincia e
<< si finisce pure asseta. Intanto i regii incendiano l'Abate e per dove
passano; i ladri procurono di saccheggiare; tutti si scoraggiano; ed
ecco che arriva la domandata amnistia generale. A questa non si
crede e :sj. vuole autenticata. Il povero Riso è in procinto di perdere
Éà> biita: e si rifuggila: su) sapore francese. Ritornane; Ssojato, MioiÉL
e capi primarii; i quali, persuasi, cominciano: a voler trattare. L'In?.
domani difatti si fa scendere Riso; il quale spedisce una deputazione
a Misilraeri a Satriano per trattare. Per primo patto si fa nidiefreg-
giare la truppa dai posti presi; si domanda conoscere i notiti co-
<< loro che yannòi scinsi dall'amnistia, che furono 43 e che certo saprai.
A tutto si addivenne dalla parte: dei regii. < domandò la libera par-
tenza dei disertori napolitani, e Tu concessa. Per ultimo si disse chela
truppa dovea acquartierarsi fuori le porte senza defilare per 1* interno
della città. E difatti oggi, Carnaggio, fatale coincidenza, sono entrati.
Immagina il mio dolore. Piire credo ffift miracolo esserne usciti
mediocremente, avendo in parte risarcito l'onore di questo paese, non
essendo entrati bonariamente, ma dietro; ma capitolazione colle armi
alle mani.
TI servizio interno della città è stato esclusivamente affidato alla Éuàtìat nazionale* Domani si attende la grazia dei prìonM; <c l'indulto ai 4 esclusi e la carta di concessione* Finisco per ripigliare domani. Addio.