Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <313>
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Il Comitato centrafc siciliano di Palermo (1849-1852) 31.3
un armistìzi correva} che; pere eira d'uopo armare la Sicilia onde ottenere dal Borbone un governo costituzionale; al quale* oggetto consigliava il GovePH siciliano" di disporre il popolo a questo; e, In* JÉÌÌI non armamento, non dichiarazione al Parlamento del" rifiati del Duca di Genova, non adesione al pensiero italiano, cosa che pò- teva dare un contro cólpo al Borbone ed al Tedesco, Finalmente in no- vembrer 1.848 quando venne il Ministro inglese in Sicilia, Inghilterra fece un''ultima nota dicendo: Accomodatevi con il Re di Napoli; ed il Ministero fa sordo; ma non volle intanto unirsi ai Romani, ai To- scani e all'incontro perseguitavi colote éke pensavano, ali-armamento, a coloro; che dicevamo alla Sicilia: Non resta che 3 Repubblica, cosa che aVJEéllfeé- messe: gósopra il Napolitano., il Tedesco; Ma* 1 "sempre moderatamente ii [ntàII Perez iM; Ojàiitìj ;psr. cercare per mezzo; del- 1/0*0 di far venire il Duca di Genova in Sicilia, minacciandole), ni caso di un secondo -rafeto dì Schiararlo deeadutp; te del riconoscimento .dalla parte della Sicilia delle Repubbliche Romana, Veneta, Toscana. li'. i.Pèréz: ntulla ottenaSì regolarmente; ed in Torino gridava in prò dei << repubblicani di Sicilia e .dichiarava ;.eteal suro ritorno Sicilia si sarebbe :'unita a Roma. Ma -oiò. non ebbe effetto-jrer. là caduta nostra mercè l'abbandono dei 3s9n della Patria .
Alla parte di questa ietterà che .concerne le pubblicazioni In ge­stazione risponde subito 'da; Mémmm. fjaneescq d'Onofrio.
Caro Rosoli no>
Ho sentito per Wezm '<M aagBsSK pilota che siete. oGeùjaata nello scrìvere cosa che ci riguarda. Vi racc'omando-; m prima la modestia nello scrivere e lMTialzamei*to del nostro principio senza dilettamente .t attaccare le: persone, se <é y jossible, 3, Se potrebbe comparire lo scritto, fatfe; é un genovese che si trovaci mtf Sicilia, 3. Fate os- servare che il Ministero non fu mai allontanatovoà quanto .era *nsuo pensiero e chéC appena ideò l'elezione del m, 'che qui teegtm; ss 1 . partito atea Wft ebbe mai forza a potere-fém eseguire le menoma cosa. 4. Toccate' tetta] tfkza .che dalla guerci doveva il ìvMéeito, spe- rare e. non mai dalle potenW-èhetfSfiJ* ;p;oevana...dfe.fcteTaité prendere alcuna parte1 ;aÉNÌf quando gM ÉimAMsm K5, 'mit a poterà, avvenire primachè gjH -aliìàri. ilaliatìì inpa, prèndevano un'aspetto favorevole.. Mostótlè clìè j'STcfc*-partito, chiamato ìtltra, non era che moderata," gfac MMW '.afeov diceva, df mM affrettare, un'ele- zione, che: mm pMxÙ.i PIÉpcdiÈfvm sempre