Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1925
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pagina
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316
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3*6 Eugenio Casanòva
gli atti del governo 'e i soprusi sofferti; riconoscono disi puf ai meno che tutti gli eccessi, a' quali soggiacciono, sono prodotti dalla paura incessante. di' ribellioni e sommosse delle vittime da parte dei domina* tori; e: fantasticìano sul modo di Oppbrvisi, d'impedirli.
- Cosi mentre-il Rapeto scrive la lettera, or ora pubblicata, Francesco DJOnofrio, a dimostrare l'identità dì Senémeìiti, che a lui lo avvicinat, maledice alle angherie imposte al popolo; e invita, quasi per reciprocità, Rosalino e gli altri emigrati a dare la massima pnbolicità alle denunzie, ch'egli formula contro il dispotismo. Egft :e quelli) .elié coinè lui la pensano, si'! lusingano che j squadro.,. ..che né.-. verrà divulgato;,, riesca a commuovere qualcuno dei popoli:- ettfoj56iy..-a-'fari"0. insorgere contro i Borboni; almeno in some della umanità, insurrezione, che, se non varia =g scu.Òr tere il giogo; gJustìneherà a sufitcienza presso ognuno il malcontento, i lamenti e magari i tentativi di sommessa del Popolo siciliano. Oh ! rair rabile preveggenza della lettera del Gladstone!
Mio dolce amico,
Colla occasione che un- gestro caro amico parte per Genova non ; voglio lasciarti privo di miei caratteri. Io sto. bene:, bene per ora come un infermo che donne e non sente i dolori, tale :ió stato di coas centramento in cui mi trov Mi. passano gli interi giorni o alla --. riga, o in compagnia del buon Giuliano.
Mio caro Rosolino, lo stato in cui noi d troviamo, non è da concepirsi Fucilazioni, prescrizioni, esflii, confinazioni sono cose che più non fanno impressione, tanto sono generali e delle più cospicue << famiglie. Il popolo; :freffi: e forse più tremendamente '.di prima; mala legge del più fòrte non può farlo determinare a ciò che pia gli con- viene. Le ultime notìzie straniere lo hanno molto più -ravvivato ma io fermo nei miei principii che non si dee aspettare libertà stello, stra-
niero, sto muto e ' .dispero:.
Il presente giogo della nostra Patria è- tale un esempio che dif- fidlmente potrassi dimenticasi.
Da Parigi e Londra arrivò una protesta di alcuni Deputati onde dar forza a tutto quanto fu età loroiipraticato in Parlamento. Spero vedere lo stesso; da Genova e TorlSftiÀnzi, mi meraviglio come non anticipaste.
Fe sempre ;che i giornali parlino di noi, dei nostri dritti e della brutalità come siamo taaiiliàtì. Eiù ohe bestia siamo ridotti, e la umanità rion freme?'-e Iddio tuttavia mantiene: :cpà :fiUmM die forse. serviranno per punire gli :jnnoceritiÌ II spésso delkOspesso be-