Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1925
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322
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322 Eugenio Casanova
mente lo possiamo definire. Gli arresti?,-, gli' esilii, le torture, le fucilale zioni ogni giorno si moltiplicano e sembra dovere incominciare a man- care gli oggetti pazienti..,., e non si trovano cline vecchi e fanciulli. Di recente sono stati -condotti in arresto da 150 dei più rispettabili giovani.
In Palermo non v'è eccezione di persone. E stato arrestato l'av- vocat Santo Canale. Noi siamo sotto la tirannia di Giuseppe Fer- raro e non ho visto ancora alcun giornale che ne dica qualche parola. Sarebbe utile dirne qualche cosa specialmente in occasione dell'infame processo del gennaro e dell'arresto dell'avvocato Santo Canale die non fu per altro che per vendicarsi il Ferrara degli insulti e del di- spetto avuto da quell'uomo. Qui- si fatiga, ma "combinate voi anche qualche cosa e positiva.
Lo spirito pubblico contro il Borbone è assai meglio del 1848. I principii nostri sono già penetrati e ricevuti con piacere, non ostante le continue battaglie che (occorre) di sostenere.
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Vostro amico (La firma è tagliata)
Il Giornale officiale è redatto da un commesso della indipendenza e della lega.
"L'Armonia da un certo Somma.
(à tergo) Al Sig.r Rosalino Pilo Gioenì Genova (d'altra mano) con distinti saluti di E. Sartorio .
Palermo, 21 aprile 1850. Carissimo Rosolino,
Ti scrissi, spn due mesi, per mezzo di Guccione; ma la mia lettera fu breve, benché l'animo mio volesse tutto trasfondersi negli amici onde narrarle tutte le infamie che noi soffriamo e per la viltà della so- cietà, che schiantasi tutta ! (dobbiamo) trangugiare l'amarezza, e per lo orribile stato, in cui si trova il paese; questo spera salvamento anche e da un tiranno, basta che gliene scacci uno che l'è divenuto esoso. Io non odio quello solo* che ci governa come uomo, e lui personal- mente, più degli altri ma ugualmente, parche son convinto e domi- nato dal principio che Utó sono uguali e che f umanità allo? sarà felice quando non v'ha degli uomini che voglion sollazzarsi col su-a dorè degli altri. E perchè questo principio è molto astratto, benché si travaglia al suo reali zzai uento e che in Francia è già un fatto a