Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <323>
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U Comitato centrale siciliano di Palermo (184.9-1852) 323
consumarsi, io ini ristringo per ora alla cosa ed ad una idea più prossima. E l'Italia, la sua nazionalità Il sospiro dei miei pensieri, * e tutto, ciò che da mano straniera ci venghi, lo ritengo quale infamia ed ignominia e non trasando di prendere questo da per tutto. Io per me sono fitto tanto in questa idea se l'infame Inghilterra (cosa che non potrà esser mai)' volesse usurpare la nostra bella isola o eserci- tarvi protettorato, io 4Énfeef Ferdinando per cacciarlo, poi, u:ni tutti gl'italiani.
Ma lo stato del nostro paese è così triste, e così esoso, mio caro Rosolino, che sì venderebbero anche a Satana. Non se ne può più. Non se rie può piu l?enghi ..ehi venghi si grida da pertutto, non possiamo più vedere questi assassini....
GIUSEPPE [PATERNO]
(Anonimo a Rosalino Pilo)
Palermo, 4 maggio 1850. Carissimo amico,
Rispondo alla vostra in data del 12 del già caduto aprile; nella quale mi facevate noto gli errori da noi presi : de' quali, prima che me ne aveste tenuto ragione, noi sull'esperienza ce n'eravamo bene avveduti. Però, non lascio di dirvi che non tutti quelli che parlavano di Republica erano republicani, e che pochissimi crono gli Orlanni, i< i Pilo, i Milo, ed i Bajasco, gente di vera onestà, lontani da ogni ambizione e dediti vero all'amor di Patria. E ramentatevi un Malvica, e, come esso, tant'altri che per la loro forte voce di gridare Rè- publica ! oggi si trovono alla testa della tirannia, all'oppressione del nostro paese ed alla persecuzione di coloro che non hanno dimesso il loro dovere. Per cui, permettetemi che vi dica che noi-inganna- vamo seambievolnientè; ed azzardo dire che se unica forza avrebbe tirato a stabilire gli antSdhS diritti di Sicilia per cui ci alzammo zfaàf ( volta, noi ora sariamo nel punto di passare all'altro punto di civiiiz- zazione e di vera libertà, la Republica. Se L'ambizioso Calvi, invece ohe nelle sue molteplici figure, non avesse mirato la prùnazzia di una Presidenza, ma a'I contrario si avesse dedicato su i principi costitu-4 zionali ad abbattere un ministero che tutt'altro che costituzionale si era, mentre partie. < venduto alla politicai inglese, altro debole ed altro sciocco, di cèrto, al'loiu, i nemici non avrebbero entrato affatto, an- corchè avrebbero pagato il centiplico di che pagarono per entrare