Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1925
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pagina
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328
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32S Eugenio Casanova
consigliare gli. amici rimasti a Palermo ad organizzarsi, ad infonder loro l'idea dell'unità, e quei principii che costituiscono le basi dell'agitazione mazziniana. E perchè non traccheggino, spelee loro giornali estampe che li informino delle notizie della politica estera, e Iettare da leggere in comune.
Si dirige allora a Emanuele Sartorio, che insième a Francesco D'Onofrio, al vecchio Giuliano, al Ferro, al Trapani, a Biagio Privitera compone il primo gruppo, da cui dovrà uscire il Comitato Siciliano..
Al sig. Emanuele Sartorio Via Alloro, palazzo Ce/alò, dirimpetto il Principe Pandolfina fiairtna
Mio caro amico,
Viene un mio amico costì e profitto di sì buona occasione per farti una spedizione di giornali, di opuncoletti, concernenti alla causa nostra. La lettura dei suddetti ti metterà al corrente della attualità Quindi non mi dilungo in politica, non avendo oggi di interessante .cjosa aggiungerti. Solamente credo indispensabile assicurarci che lo spirito degli emigrati italiani è ottimo e se in primàvgiife icorae si Sperai si verrà alla guerra perchè vicinissimo lo scoppio di forte rivoluzione in Francia. Italia tutta ritornerà a vivere ma unita, sojfc modo da non morire più: poiché sin dalla radice saranno estirpati i mali ed i manipolatori e dispensatori di essi: santo pensiero che dee'S: sarà dà ógni dove seguito.
Troverai una lettera diretta a Silvio. È importante che la leg- Sessi in mi agi' amici Ciccio D'Onofrio;,, Giuliano, Ferro, Trapani, Biaggio Previtera, in somma con tutti nostri veri fratelli. Fate voi : miei cari che la Sicilia si penetrasse del pensiero die dw essere ita- liana e che allo inalzarsi lo stendardo della Repubblica Italiana in Roma dessa deve insorgere come un solo uomo, onde, cacciato lo stra- niero, l'Italia potesse divenir grande veramente. Io e gamici vo- leremo appo voi e le nostre fe iranno per lo sostegno del paese nostro e per lo stabilimento del principio suddetto; perchè ormai si è d'accordo con la maggioranza e i buoni italiani iu ciò: libertà dì municipi, amministrazione liberissima per ogni stato italiano; ma in tutto altro, unità e nulla più.
<f Spero che con GorvaM, Zanca ed altri capitani di legni a véla mi avrò tue lettfflCBj.. "; fratello, non me li fare mancare, e con pre- cise notizie dello stato della, pur troppo! infelice Patria nostra. Quando : tu non puoi scrivere fa che mi scrivano gì' amici sopra nomatiti.