Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1925
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pagina
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332
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332 Eugenio Casanova
Palermo,, i giugno x8<jb. Mio caro amico,
Sonò -fui arrivati; di recènte i capitani P. Forte e JD. Fardella.
Domandai loro se aveano mie: lettere; e tutte è due mi risposero a- vere consegnate tutte le lettere aUà Polizia. Mandai alla posta e non vi èra nulla. Mi dispiace doverti dire che qui è nato un casa del dìa- volo. Hanno arrestato.aJOnofrio per- effetto di una lettera qui arri- vata da costì con D. Fardella, Si dice pure che un'altea lèttera era arrivata preventìvaniente dell''isfcesso carattere e diretta allo stesso., e confrontato il carattere, si dice essere di un certo Crespo. Si dice che qualche altro sia fuggito da qui per la; stessa causa. Non su come Onofrio se la caverà. Cap. Fardella fa pure casa del diàvolo perchè dice che quelli di costà cercano fargli del male inviando lettere di tal fatto. Mi disse pure che- la Polizia; hj.ìm chiamato di buon mattino e l'ha trattenuto fino alle Ore 20 facendogli delle interrogazioni se conoscea le lettere che avea portato, e chi gliele avea costì: consegnate. Al che egli dice aver risposto: " Alcune lettere essergli state conse- gnate aperte e tutte le altre averle trovate nell'officina del sensale ' raccomandatario e per le quali non gli venne fatta nessuna partico- lare raccomandazione; di consegnarle a mani proprie, tanto vero che egli volontariamente: le avèà consegnate alla Polizia senza essere stato richiesto "; e così fu mandato via. Io veramente non so capire game da costì si possano mandare delle lèttere chexompromet-t tano ìa paefe, la quiete delle famiglie è la libertà di persone innoque. Che badassero: i sigari Emigrati di costà a quel che fanno perchè potrebbero anco far passare qualche guaio ai poveri Capitani,
A monte le chiacchiere lo avvisi se intende sempre commèr-
dare, cioè cospirare).
Tuo E. [SARTORIO] Sig: Rosali-nò Genova .
Giornata che mai scorderò! postilla Rosalino; il quale, cerila morte nell'animo, non tarda un minuto a scrivere M Crispi.
Don CitìciWi n un; orgasmo facile a concepire, cerca di spiegare l'incidente, di giustificarsi Nel suo nervosismo! scrive e riscrive; e, ritornando padrone dei suoi nervi, sente la sua ànima generosa imporgli la soluzione di assumere francamente, per scolpare l'amico arrestato, la