Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <350>
immagine non disponibile

35 jjyHJr Casanòva
CÓMitA'l'G ESEGUIVO SKIiLMiSO'
PÈ> * -fl*/* Ivéipmdcnzffi Wentà
Il Comitato esecutivo ha considerato che se le tre grandi rivo- luzioni, delle quali da, marzo 1-282 a gennaio 1848 la Sicilia può
gloriarsi,- jjnltaron liilaer-ta-,. 'feto", awenia per 3à; Concordia delle varie classi del Popolo e latitila forza di essa... jyttineoutra 'la Iìei;ta de- cadde, e te tirarinidl si elevarono con maggior vigore, quando* la-J lotta degl'interest privati successe alla concordia comune, Vio indivì- duale ali'w collettivo, e quindi per la debolezza interna si sperò nello' straniero. Ormai, dopo lunga e fatale esperienza- i Siciliani hàn ;dòe vuto metter senno e conoscere il motivo delle loro sciagure, e per quai mezzi la patria possa aver salute. Dinanzi all-'opressore non v'i ha classi: così la borghesia che il popolo minutò, così il ricco che il povero, hamio urna -stessa causa à sostenere, una stessa bandiera a difendere. Dinanzi allò straniero: flou vi ha ditfferenze: finché i trat­ti tati del 18.15 saranno il diritto internazionale di È'ùròpa-.ed esisteranno governi ed eserciti per propugnarlo, sono ugualmente nostri nemici l'inglese e rauskéòi, il 'francese: .ed' ili russo, ogni gente :ehe; ;jge? li mare e le Alpi non ha la nostra lingua, né può avere'ìa nostra fède*
Con tali convinzioni il Comitato esecutivo', mentre incoraggia i cittadini, che nell'interno fdell'is resistono, alla . psova di sempre) nuovi dolori, a continuar nella fede de' nostri padri {per la 'causa dfcife libertà, e congiura a dimettere ogni rancore, ogni- pentimento di parti- colare interesse innanzi il. supremo! Ìbmw .* patria-; a* cittadini, che soffron l'esilio dalla terra natia, dira inoltro, élè'-dala loro unione e dall'opera loro dipenderà una gran parte del trionfo avvenire.
Sia lungi ogni dissidio' politico, Nissun partito ha il diritto d'im- porre fM genere o l'altro di guarentigie sociali È della fazióne questo diritto, ed' essa rdopò 31 littoria del popolo saprà- decretare la vera formula onde questa vittoria noni ;sja inn'altra JVÒlta defraudata.
:<Sio. che- tuM noi oggi dobbiamo, di confonidiici in una sola e idea, f *aeeofe. M -parse- forze, congiungerle a xpete' -degii ! alsrl'Sg poli della penisola per seguire la. sorte che toccherà medesimi. E * In questa guisa che ci presenteremo potenti all'oppressóre interno ed < all'oppressore straniero, e che, il domani della rivoluzione, invece di rice- ver la legge, la daremo alla diplomazia. Il Comitato reecutajmanche- rebfeftallamissione assuntàJSeJgpfesgasse altìS massimeperè'atiteu"ine.a