Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <366>
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i> Eugenio Casanova
Palermo, li 6 marzo 1851, N. 1, Miei buoni amici,
Voi sapete come la natura, a mostrare 'FMla sua potènza, di tempo in tempo landa fuòri dal suo seno un genio, che, appa- rendo nuovo sole al nostro orizonte, dapprima ci fa stupefare per i suoi prodigi, e, poscia ci addita nuove vte ad ingrandire i lumi della umana società. E quel genio, a non morir per secoli, dà31 il suo no- me all'epoca in cui apparisce; che, formando era novella e particolare, si férma in alto per esser ammirato da tutti 1 A nostra sventura, nel 1848 fummo privi di ci avere un tanto sole, mentre che il i-Sjgz venne fuori superbendo di tanta gloria, mostrandoci in Carlo àtrìano il ge- nio della più fina politica, politica sì necessaria nelle crisi attuali !
* Quest'uomo, celebre in tutti gli annali dei partiti, essendo stato d'ogni colore a secondo che 1 pioprii interessi lo hanno spinto, alla sua età cadente trovandosi sotto l'influenza dell'oscuro pianeta bor- bonico, ha dovuto sostenere la scena di baluardo della cadente tirannia ferdraandea: per . che gli è stato mestiere unire alla prodezza del suo valore l'acutezza dell'ingegno politico, che, a sola umiltà, ha tenuto sinora nascosta. Voi, miei cari, ben conoscete come questo secondo: Maeehiavelll à usata politica "-far commettete' :smcermente 1 suo: << padrone tante coglionerie e bassezze; per- quante ne ha commise; ma . al certo non sapete quest'ultimi attenti di mani per distogliere dle applicazioni politiche i -bravi -Siciliani e mostrare ad un tempo ?1I niverso intero come Sicilia sia l'albergo d'ogni contento, d'ogni glife bilo per lo splendore dell'imperante Bomba. Vedete dunque la scal- trezza d'un tanto uomo e come sia feen riuscii al suo divisamente per poscia, rendendola di ragion pùbblica, possa èssere di esèmpio fii ammaestramento ai gabinetti europei.
Amore è sollazzo sonOjislati' i punti: cardinali su cui esso basò il suo bello edificio. Onde è che lo vediamo svestirsi dagli abM di Marte per indossare in ym-. quelli di Mercurio; e.'in si belle forme l'alato Satriano, benché di poca' -for-j 'm una gamba perchè più corta, corre da dritta :a manca per farsi mèssaggiera awoioso. ideile divinità sor- cesche. "E, dapprùna, volendo provare se- riuscito avrebbe alla partita, drizzò suoi travagli versoli proprii congiunti. Cosi fu che istigò il suo aiutante, capitano Puliz-z.iT adi iànaraorare la marchesa Spaccaforno, dicendogli ; Pulizzi mio, riscaldami' questo jaccio] a* e gli additava la parente marchesa.