Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <368>
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38 Mugenia Casanova
moglie e a farti mostra della mia conoscenza verso entrambi voi, vo- glio die tu sii sempre il benvenuto in casa mia, e questa mane ti recherai al mio pranzo. Non lascio,, .più tardi, ti saggio Consultore di far forte rimprovero al Mister Gàrlò; S. Rosalia per quanto lo aveva : infastidito coi suoi avvertimenti;, e si vuoile che questo piccolo toro or frequenti di rado la casa di èpaccaforno. Non vale il dire che il saggio Consultore sia rientrato in grazia satrianica.
Pari al su già detto1 fètto.y. e-,-. ;a meglio dire, ai su. verificati amori, avvengono quelli del duca Cardinale, figlio del Satrianoi con la marchesa Rodi ni; ma in tali amori non succedono disguidi e rj-, sentimenti. Il Marchese di ladini, uomoi <lì moudtfy tM- 'bene portare il carico della sua dignità* é jge qualche volta vuol scendere.' a gra- zioso rimprovero, lo fa con quella delicatezza propria delle sue; .belile maniere e dell'acutézza dei suoi vivi talenti. Così una sera ctié' È sig. Cardinale abbracciando il Marchese le diceva; '* Marchese mio, io vi voglio bene assai - il Marchese rispondeva: * Wk voi bene a me, voi bene à mia moglie, voi bene a Tote; è, se non mi guardo le persone di servizio (questi interessi (sic) al marchese più che la moglie) tu li passeresti a rassegna- come un Commissario m< guerra lÈ.ceo << bel -sale 'di: direi L'eccellentissimo Mercurio non crede lasciare'ad altri 'la nasuta prindpessa Manganelli; alla quale spesso frequenta in visita particolare e nella confidènza di essere ricevuto, da sudetta dama anche in disabigiiè.
* ~M juntò M. centro di sì belli fatti amorosi si è scelto in cj della prindpessa Nascerai; la quale- dà .commodità per -ogni feesea>: Per altri amori, frutti dell'attività mercuriàUa satriàtìéscaJSani voglio darvene avviso, essendo che ono nelle iniziative e se si rèndessero ora di ragion pubblica sì? perderebbe il bello dello sviluppo,. "Ber cui ora svestiamo il Satriano da Mercurio e vestiamolo da Momo, presi-
dente dei sollazzi.
Come nella mia precedente secassi s: gjài: ite .-nipe' Satriano * il 12; gennaio ed il -sup>''bòja- Maniscalco impose feste e carrozate sotto << la più aspra pena che W l'uomo sosèìò patire òhe sttè qudla della grazia swfaàL -E -difetta tal !niinaceia ieée porre in brio-la sor- cedine d*e si: diede; a pp ;pjatece? ad eseguire gli ordini ricévuti. Fe- tfee esitò ebbero le feste-di bló, perchè ivi non vi teneva afeo genere che gOTSafegfòg araifflò gli animi detubanti (sic) tra loro che nons credevano potérsi mostrare al pubblico in maschera; che senza più indugio preparavano il loro costume per usdre eoi carri il giorno 16 corrente febraro. Si destato giorno che doveva mostrare al mondo