Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <369>
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TI Comitato centrale siciliano di Palermo (184.9-1852) 369
intero che il brio nel pubblico Toledo d'ogni ceto di persona in ma- gior divertimento, era ;sopf; che Sicilia era gravata da mano di ferro, anzi oen contenta del promodale Governò, tal giorno al fine giunse. m quantunque perversòakparve sin dallo spuntar rauroKyper le copiose ac- que che secò condusse, pur tuttavia (vedi, coraggio!) il Satnanp ardi- nientosq volle affrontare sino la pioggia per venire al fatto della sua volontà*!S per il che ordinando di tutto tenersi" in pronto, volgeva f le -Mie. piSsi' ,' J. Alfonso e a s> Gennaro a ciò venissero paghi i -'vofii; sov.- iìraiiòìe1 org;venti quando dal mio nascondiglio vidi
* iin pieno mòto; artiglieria fanteria e cavalleria, io non sapeva intendere come entrava tal Jacenda con l'espontaneità d'una festa pubblica; 4 :T indacando jaèfc! 'conóscere il destino di tutta quella truppa, intesi, a mio seminò godimento cine si circondavamo le mura di Palermo e che, <? ove dal popolo si-i pensasse insorgere contro l'è maschere, la truppa manomettesse a ;gente : nefanda,
<< Pietro MS" fMSìÉaM preparativi cominciò il corso in via Toledo <f alle ore* fé,-.1/, potendo per ordine durare sino .ej-'ore-. mafe cate tal circostanza perchè sino, alte ire 2SJy; sì' supponeva che il popoM avrebbesi mantenuto' neiìa tranqtì* .Alle ore ventidue in punto il nòstro Toledo era pieno di popolò alla pedona che attendeva impassibile che i carri fossero 3S quella via per festeggiarli còme ;sBoìe pòpolo, palermitano 'festeggiare tali Vergognosi ignominii. E di- fatttii linóni appena i carri rivati in Toledo, che ad un tratto si viddero coprire di fango e di lordori, dì por.i:oga<Ì!lfy: 'di sorci, di gatte morte, di scarpe vecchie, di .cristalli rotti, piccole breceie, palle di piombo, Sf '.cavoli, cipolli, fave e faggioli, e pòi assordati, di fischi, di T?sy, .di
* " Dàlia al sorcio*., Furono insoniina obbligati tua vergogna èl-* positivi danni battere la ritirata. ìjft vi dico poi còme furono sagri- ficatì, eòteró che in ca rozze pròpri- .9 d'affitto vollero} , parte alla gioiosa eonposiziòue di;- 'BsimBSi-- cjaesti vi dico che il popolo gli 4 saliva Èfd diètro, ed a pugni gJJ Lyàno i cappelli sino sótto il mento; e se qualcheduno qsò alzatfe U mantivo di dietro, fu per- cosso. ;aj;l.e-- mmw- se- -pòi ilòréàtò? i.cl SgO di BMSÈPtf* corito. La polizia dietro: essere stato Sfìlefe 4-p.efitòjje rotolato nèìl fangor e ricevuto non, poche 'baje.. uso' prudkiza è lasciò Tace. Alle orèj; pnieSa pia ariima *'"fa :ìn Toledo.
Tale 6; a. fcostrassfente del fece. I modei spaventar* il W?
Mmmo m sorsi che il prossuno-giovédìi-i giorno mà,: <.-laydome-. nica, Tgiornò 2 pòi l'altro giòveÈl É1É !j '4 sospeserO'afàttov .caiQzzatfe Perà, ti'ctee jnar*òi ì' ulitiraa domenica di carnovale,