Rassegna storica del Risorgimento
1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno
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1925
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pagina
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373
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Comitato centrate sMliam ài Palermo (1*49*1652) f
vrebbero sputato qualche sentenza per mezzo del loro visibile. Puf tuttavia, seppellendo nel mio animo tale riflessione, acconsenti a quel
. modo di operare; è voi :-eowyenni-mo che per I'istessa via battendo il carteggio io lo. avrei rimesso a loro; quale da. loro ponderandosi, a- vrebbero per esso mandatomi i loro pareri* ed io stendendone verbale, lo avrei poscia rimesso a loro per Marchiarli di cifre e di bollo. Ciò vedete che era 'andamento fattibile in unanimità di voti, ma in una discrepanza si avrebbero dovuto armare tra noi i telegrafi elettrici, per vene alla discussione. Ma. Jasciamo ciò che poteva; avvenire; e - veniamo a ciò che avveniue- Scrìttesi. da'< ime; 31. primo:- verbale'.di riso- luzione fej la Gfecolare, pregavo il sig. Pul. di farli marchiare di cifre ' dai collaboratori, e loro stessi marcarli di bollo che Lo aveva làtla 'il quél modo che y ggfestiifè'riÉfe loro consegnava a mia soverchia ftduc. M'/Sijg.- 'Pul. disse: non esser bisognevole che gli altri cifrasse sero, ma che era sufficiente il segnarli lui solo, come di fatto prat-: Kij2, al conto al suggello di suo carattere- col numero tre più uno.. Io' noi contradissi perchè voglio fare; e così fu che voi riceveste la prima nostra risoluzióne;, Jjlbollo si ritirò dal Pul. Non vi taccio del pari come -dei sei -prtruì capponi di prestito non se ne fossero tenuti - neanche uno, v sedicenti laboratori. "'
Dopo qualche giorno di questo accaduto' fatto, io mi ebbe il pia- cere dì veder Puh; il quale-a me Veniva -per avvisarmi che era avviso sì suo che dei suoi compagni di non più latipa-re a noi copponi di prestito, mentre avevano.; designato d* inviarvi! delle: fsIÉKfè somme a titolo donativo e nari naà m prestito, adendo :èss' poetato; molti facoltosi quali erano pronti a venire al loro divisamento. Al consueto io convenni e-.fu allora -(ihe; -vii' scrissi che, ini quanto a denaro, vi fo- ste. regolai coMe vjjseriiveva il sig-. Éul. Dopo--già*! df-un" imi secondo fatto fui nuovamente onorato di sua- visita; nella quale a mio sommo s'tu- pore, mi annunciava due cose: primai che si era quella della sua partenza per far da mentore all'ottimo giovane Joaronello Licata m un ;sua :gro. all'estero; e la seconda mi mostrava f impossibilità di spi-figérè atee ' il! primo 'dtnmtivQ mentre non?, aveva -.che raccolto che sole onze sè;di->: èhè avteetjeò direttamente rimessOitì 'te. Rosalino. Sul primo annuncio <* datomi.. Ja noji -voli' ìtràstare sul suo modo di procedere- in questo -viaggio-, estemporaneo fe ger nessun scopo apparente agli occhi pisi; . ma si m -fèelf, tàomandaigi come- si vMll*ÉÌ9 dopo la sua par-.-. tenza per le conferendo" tra nfè . pnvMbll. IÉO. risposemi di avere
Wk m iutto pensato e per il che voleva una tè'rfa di persone di mia fi-<j ciucia- per essere scelto dagltoisibitt: -ulna dei candidati da me rimessi,