Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <379>
immagine non disponibile

fi Comitato centrale siciliano di Palermo (r-iHsz) 379
SI è ordinato l'acquartieramento dei birri, i quali si sono au-
* mentati sino al numeio di 700. Col vapore, giunto questa mattina e che parte dimani, è stato chiamato di premura in Napoli l'agente della casa Roscild'i, sig. Vìseef, oggi grandemente sorcio. Il quale era, questa mattina di eattivissimo umore e diceva all'intimo suo amicò? "JGli affari politici cambiano ". NeU'istesso tempo sporgeva la
< notizia della certa caduta ài Palmeston. Tenete dunque quonto stret- rissimo di questo che vi 0 raccontato e delucidatecene alla più presto e mentre il Vieerrè avrebbe potuto inventare la tale notizia per tattica di negozio di; casa Roscildi; ma, ave; -1 4;sse- areale, allora positivi cambiamenti ci si potrebbero presentare, cioè o l'unione apertamente dell'Inghilterra al dispotismo o una reazione in quell'Isola a vantaggio assolutamente della democrazia, specialmente da parte della Chiesa e anglicana, dietro le dimostrazioni e suscitazioni del nostro Mazzini.
L'altro ieri son giunti in Palermo con un vapore da guerra
< francese tre alti personaggi, che son qui tuttavia, come lo è anche il vapore. Io però sono ancora all'oscuro di chi realmente essi fossero
* ciò che saprò. Ma sul conto loro le chiacchiere, che corrono nel paese, sono che si fossero tre plenipotenziarii, inglese, francese e prussiano qui giunti, alcuni dicono, per trattare di negozi politici con Satriano, -altri, Che siano, stali in Niap.:! ;,per= grattare; ,su> detti negozi col ReV e cliej non riuscitivi, ritornano alle loro Corti, richiamandosi i con-
< soli da Palermo. Così pure vogliono che s'attende un vapore sardo per levare anche da qui il Console genovese. Io v'ò detto che son queste notizie di piazza: per euìii fatene quél; .eOnto che credete.
< Quello però che di certo posso assicurarvi riguardo al console prus-
< siano si è che da più di venti giorni il sudetto Console di Prussia
< si ha imballata tutta la roba per tenersi pronto alla partenza licen- piando sinanco le persone di servizio parlermitane, e facendogli co-c noscere a taluni che frequentavano la> sua casa, che esso per gli affari d'avvenire non sarebbe per onfc iÉmpiazzato*
ti- -vetóiaane! W rispondere alla tua, Rosolino, ricevuta questa
s maittitìa.
Primieramente, bisogno dirti che il N. i, al presente, è numero
< singolare e non numero di meno, mentre, come in questa mia hai 4 precedèntemente letòo* fejfto è su di me ed io solo mi sono stato
* che in mille controversie sospmt'fcnone di questo nostro paese
< -per la; rappresentanza all'Italia tutta, essendo che i molti ne hanno positiva volontà* tta parlane dei loro pensieri e mai si pongono all'o- pera. Per ctti> mò.yo àmie questo numero uno era il solo che