Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <381>
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// Comitato centrate siciliano éi Palermo (1S-THJ 381
* io ne ricevetti, la prima volta, .ninnerò 6, e la seconda numero m* totale numero 25 pari ad onze 50, delle quali deducendo per ora }e dieci non incassati ' rimetterò all'amico Sartorio o.nae trenta. Con al fero comodo però' gli pagherò il manente M dette ònzè 50 è farò a te tenere il cónto, esatto ;"d'èj numeri ielle- ho consegnati e alle persone chi lo- ho consegnati ma questi per élfe ,eiò, è necessario che presso
* di te SÌ ftenga esattamente perchè io nel consegnare I capponi non .l'ho cifrato di data a dò che se qualcuno venisse nelle mani della pulizia. (jei;ò che non puole essere) non si sapesse dà questa quando giunsero i sudetti cupponi e per conseguenza il mezzo come gran
(8 marzo 1851)
Mio. care, amico..
Sono qui giuntò marteddi ed ho trovato grazie all'Eterno otti* ma la mia famiglia ed in' buono aspetto tutto, che posso chiamarmi ben fortunato di avere persoci a me veramente affezionali. Sicura- mentéV, ;m poirai dice' che tatto m mi benej aomfeatìvamrnté-perchè < le persone che mi assistono sono miei fratèlli e per cui guardano bene i :m!Ìei' interessi. Giustissimo è il tuo pensare; ma io seppe dalla storia sacra che .aneo.'i fratelli tradiscono, .QostanteMerlte .adunque sono lupettino. 'guardia per non farmi cànàaìrtìerto mi dirai: < Sei cattivo, Lorenzo! ma così bisogna essere al presente, rendendo grazia ai tempii
Qui tutto è tranquillo e tutto prediche, essendoci ai terzo giorno di quaresima. Ho avuto il piacere del caminétto, da me da tatto tempo desiderato, per la neeissM <dke: ne; avevo, pfUL.il sai che ho sempre detto che il primo denaro, <m]>o.te'.BpBttGlee 1' avxeì fetto senza altro,,- mentre alla mia età cadente si bisogna spendere itutì-ocL-- che d sollieva la 1ta'i Ora questo mio corpo :si diverte al caldo l'in- verno benché ha avuto troppo tardi tmho> necessario commodo.
* Ho veduto jeri il mio medico secco secco lungo lungoptequale mi diCe tante Cose cantra 'la.itua soprascritta alla sua lettera. Tu lo hai chiamato lo sposo di poÌcenia,.: cioè apsr- fe.ua figura D. Chi-- sèiotto,- nome che lo- iha sommamente offéso ma io] 11 persuaso che tu schedi? e il' vuoi hene assaissimo
Luechesino ti bacia le mani e amerla di vederti e sempre dice che esso fi sempre detto che fair/ài 'una scappatina per costà e verrà
a vederti.
Conservami la tua amicizia, mentre è W- Salutanti Giusep- pina caramente; della quale l'altro giorno seppe che iatia bella. E