Rassegna storica del Risorgimento

1849-1852 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1925>   pagina <388>
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383 Eugenio Casanova
< d'acqua le strade di Porta di Castrò* Casa Professai VIntiero Lat-
tenui, il Piano di 3. Anàà, al di là di dieci palmi. Nel Toledo dalla
Punta dei Ciaterinaià m ÉoiìM Filici non si vedeva che un mare. Il
< Borgo fu parimenti mondato. Molto più Uà parte 'della Vicaria,, -tal-
che sino 'jeri sera quei poveri infelici carcerati non potevano avere
nessun vitto. Lo stradone dei Lolli fu parimenti .allagato, ed a; ogni
dove si è camminato con le barchette e tuttavia a Pòrta di'Castro si
* cammina ili quel modo. Le persone clic si Iranno potuto salvare dai
bassi delle case si sono salvati facendosi1 aperture pei tetti nei piani
superiori. Nell'attualità -noni vi posso dar conto del numero dei moifla,
ma sino jeri dopo pranzo se ne contavano. :jtj; Quantunque l'acqua
5"prosiegue e copiosàraenite scendono le fumare dall'alto delle cam-
pagne si è oggi quatordici marzo, meno pericolo, mentre si è
-cercato in tutti i raodii dar via all'immenso volume dell'acqua
in diversi punti che'fapecava positivi; dannf. 11 reggimento det-pio-
. nièri ad onQr del Vero ha operato eroicamente in tale circostanze
[R * veome pure ;non fard MÌ8G' 0 parziale Bisogno, lodare- al -Bolitìeo
Satriano che mandò con. gli uffiziali dèlio Stato maggiore le carozze
del Palazzo per salvare molte persone dal più fitto del pericolo; tra
l'uffiziali del suddetto Stato maggiore dobbiamo distinguere il sìg>;i
Fabri tenente degli usseri che a cavallo non risparmiò Càliga e .-zelo
a salvare molta povera gente. 1 danni saranno innumerevoli speeiàl-
mente ip'er; ìe campagne ove Mm si. vedono ;ene tagM- =ìe> ** ci
giunse la disgraziata nuova del rinnovamento delle frane in S... Qiuseppe
di Mortelle e che gni ión numero del paese era galleggiante -e quei
cittadini in ìpienà fuga S ' JGÌ che ci raccontano '.c'è poco da speratte-
per la salvezza dell'intero pae> Questa mattina di pAft'ora sono
giunte qui1, liàteè* ?stan"ette straordinarie ma io [P5ra non so di che
siano; apportatori. In: ggUSM Y* mÈm !'Ém SOtìà; le ore diciassette
del quatordici marzo la pioggia è quasi : cessala ile inaiare che ven-
gono dall'alto, prosiegupao; ;ed: M M più perjeóìbjgefclawt
e punto dell'acque che vi iSOgo; 1 è PoÉft di Castlo.;,; ove tuttavia vi;-so;so
delle barche. Speriamo chef ben presto'sa Inio ritornato a fuori pe-
colo. AddiQj. anici boni amici per Ora non àlro; a dirvi.
Palermo 11 14 marzo igr
Prescindendo dalle notiQeiàifàtmMÀonl politiche e particolari, che abbondane 11-queste lettere, noi vèdiàmov, 'Éunìpe), -fc lafesortazioné di scrivere'1 Mazzini rispose subito il Vergare con. una sua-lettera non firmata ed aperta ejie gli amici di Genova, appena letta, inoltra-