Rassegna storica del Risorgimento

1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno <1925>   pagina <425>
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VARIETÀ DI PAGINE SPARSE
Una gita di Triestini a Venezia nel 1846. (A. PILOT). Ce la rzcconteì:ya0 JPedrocchi del 14 giugno 1846, il dottor Pacifico Valussi, particolare amico del Tommaseo il quale lo ebbe chiamare uno de' giovani a' quali l'affetto si leva più puro in luce d'inge­gno. fondatore in Trieste, della Favilla, e compilatore, poi, dell'Os­servatóre Triestino (1).
La domenica del 31 Maggio 1846 il piroscafo del Lloyd L'Arci­duca Feder. scioglieva: Il fior fióre di danie e Cavalieri Triestini sa-lat dal Molo di San Carlo da molte altre signore, alzatesi mattiniere, e da folla senza numero.
Splendida la giornata, tranquillo il mare, solo increspato da leg­gerissima brezza cbe pareva, col suo alito, conferire maggior brio e freschezza alle belle: viaggiatrici.
Presentavànsi, man mano, pijSr ratte fuggir alla vista dei agjùafe danti, Trieste, Duino, Aquileia, Grado, dall'una parte, Capodistria, Isola,
(1) In, Una lettera m. Capponi, in data 13 maijZO 1846. il Tommaseo, an­nunziandogli la sua malferma salute, scriveva:. 3KT Le lettere private, nel triio testamento,, è vietato che si stampino, senza la permissione del dott. Pacifico' Vanissi, dimorante in Trieste, al quale affido gli scritti miei che son qui... Tra il Vaiassi -è Voti fetalmente v'intenderete se ce ne sarà il bisogno (pp. 32-3 Éét Carteggio inedito dal 1833 al 1874 per cura di I. Del Lungo é P. Prunas, voi. II, Zanichelli).
In una seconda al Vleusseux. in data 23 marzo 1848, riportata a p. 628, . '2: del predetto volume -tì Tommaseo chiede cinquecento lire di quelle che alla cassa di risparmio so;n messe da Gino, di mio. Per la via di Trieste, al Valussi, non per altra ,ì
Per alcun tempo la corrispondenza di N. Tommaseo tenne la via di 3e. ste, cosi che il Vieusseux,, in data 4 aprile, scriveva: Ì Non -intendo nulla, im­perocché nel momento attuale vi: è pia sicurezza di scrivere direttamente a Ve­nezia, che non per la via di Trieste (ib., p. 6*, m 4)