Rassegna storica del Risorgimento

1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno <1925>   pagina <437>
immagine non disponibile

Recensioni .
437
dre, Michele, ufficiale dell'esercito sardo, uomo dì carattere e virtù non comuni:; si svolge nell'esercitOj e poi negli uffici della Segreteria di guerra, mentre mo­ralmente si fortifica in lui il senso dell'italianità pura,, dh lo: induce a scrivere il Delle Speranze degli Italiani, le Lettere skiìlime del secolo XIII e le soft poesie improntate al più. alto patriottismo.
Pel conseguimento dei suoi ideali égli si pone insieme col Mona di Lisia, Luigi Ornato, Luigi Provana del Sabbione, Cesare Balbo a capo del moto del 2i e da comandante'della guardia nazionale di Alessandria, è chiamato da Carlo Alberto Ministra, dèlia Guèrra; ;e quando la prova di Novara fallisce, misera­mente prende la via dèli' esiliò; óve, espulso dalia Svizzera, espulso dalla Francia, trova modesto sostentamento a Londra ove insegna lingua italiana finché non parte per trovare sui campi della Grecia, quella morte gloriosa che invano aveva cercata in Piemonte-i,
Sempre fermo nei suoi principi anche nell'esilio 'la sua vita è un esempio mirabile di- virtù, e di alti serttMéntì,j che traspaiono dalle sue lettere ai figli. E quindi ben degne erano queste lettere di riveder la luce in una pubblica­zione diretta al popolo cui servano d'insegnamento e d'esaltazione nobilissima.:' come del resto, servono tutte le vicènde della vita di lui, lodevolmente esposte in stile piano e convincente dall'egr. prof*. A. Colombo, di cui- non sappiamo se più ammirare la dottrina o il patriottismo.
le.