Rassegna storica del Risorgimento
1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno
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1925
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pagina
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447
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Bibliografia
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83. PALADINO GIUSEPPE, // Governo Napoletano e la guerra del 1848, in Nuova Rivista Storica , 11)21.
Ampio studio, che meriterebbe un esame largo e particolareggiato. Vi si vuol dimostrare che non la cattiva volontà del Governo, ma le mire degli albertisti, la intemperanza dei democratici, le misere condizioni economiche, la stessa posizione geografica impedirono allo Stato napoletano di partecipare attivamente alla prima guerra d'indipendenza,
84. SCHIPA MICHELANGELO, Cause e importanza della Rivoluzione Napoletana del 1820, in Archivio Stortco delle Provincie Napoletane , a. VI (1920), fase. 1-2.
Confutando facili e superficiali affermazioni di storici antichi ere-* centi, ricerca le cause non immediatamente prossime della rivoluzione e, accennando ai principali episodi, assegna al moto costituzionale il suo giusto valore e la sua vera importanza, dimostrando come esso, anche con la sua rapida e misera fine, segni un progresso sui rivolgimenti anteriori per lo spirito che l'aveva animato e per la moltitudine che l'aveva voluto.
Nievo. b. SALVADORI G., La confessione delle Confessioni di Ippolito Nievo, in Arte e Vita , 9 settembre 1921.
In continuazione. Esamina 11 valore ideale dell'esperienza politica del Nievo.
Nomls di Cossllla (Luigi). Vedi n. 103.
Paravia (P. Alessandro).
Vedi n. 87.
Pellico.
86. COTTINI GIACOMO, Silvio Pellico e i Rosminianl, in Atti della Acca
demia Roverefana degli Agiati , a. CLXXI1, Serie IV, voi. 4, 1922. Dimostra, con lettere Inedite, la stima grande che il Pellico ebbe del Filosofo roveretano e delle sue opere e le relazioni amichevoli che mantenne con vari membri dell'Istituto della Carità o con seguaci delle dottrine rosminiane.
87. Ricordo di Silvio Pellico, in Corriere della Dalmazia, Zara, 4 febbraio 1920.
Una copia del Nuovo Testamento , che fu dal Pellico donata a Pier Alessandro Paravia.
Pessolani (Giuseppe Maria).
88. MARINO ANTONIO, Uno dei Milk: G. M. Pessolani, in Lucana Gens , li, 6, novembre-dicembre 1922.
Nato in Atena Lucana nel 1807, morto nel 1872. Patriotta e cospiratore, languì sette anni, dal 185*2 al 1859, negli ergastoli di Nisida e di Procida, e, dopo l'amnistia, esule a Torino, rispose tra i primi all'appello di Garibaldi.
Pio VI.
Vedi n. 78.
89. DE LA GORGE PIERRE, Les derniers jours de Pie VI, in Le Correspon-dant , 25 marzo 1921.
Porta (Carlo).
90. CURTI ANTONIO, Carlo Porta nel centenario della sua morie, in * Secolo XX , 1 febbraio 1921.
Dà notizie della vita e pone In rilievo il carattere, i pregi della poesia del Porta e i tipi e le figure prese di mira dalla sua satira.
Ramo ri no (Gerolamo). Vedi n. 103.
91. VIGLILA., Una lettera inedita del generale Ramorlno, in Bollettino