Rassegna storica del Risorgimento
1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno
<
1925
>
pagina
<
448
>
448
Bibliografia
storico perla provincia di Novara , XV, 1-2, 192L In data 24 marzo 1849.
Ricciardi (Giuseppe). Vedi n. 63.
Riva (Luigi).
92. VICENZONI GUIDO. Un bizzarro cronista, in Secolo XX , giugno 1921.
Il eanestraro Luigi Riva di Gal-larate, che lasciò una cronaca importante del perìodo francese, di cui solo alcuni frammenti sono stati pubblicati.
Roberti di Caramagno,. Vedi ti. 64.
Roma.
Vedi nn. 18 e 63.
93. ANDRIDLLI G. A., L'archeologia novità francese . Orme napoleoniche in Roma, in Secolo XX , decera-bre 1921.
Dimostra che il grandioso rinnovamento dei primi lustri del secolo Scorso non fu opera di Mfè VII, ma una delle migliori creazioni del genio napoleonico.
Romagnosi.
94. ONESTINOHEL LUIGI, Giandomenico Romagnosi e la Guardia Nazionale di Trento, in Studi Trentini *,Jj 1920.
Sulla base di documenti inediti, tratta del progetto di regolamento della Guardia, compilato dal Roma-gnosi, elle. ' -non incontrò fortuna (1801), e di due memoriali presentati dal medesimo, l'uno per provvedere all'esistenza del battaglione della Guardia, l'altro per opporsi a un tratto arbitrario delle autorità ecclesiastiche.
Romeo (Giov. Andrea). Vedi n. 47.
Rosei II ni (Ferdinando Pio). Vedi n. 47.
Rosmini (Antonio). Vedi n. 87.
Rosmini (Margherita).
95. CADORNA CARLA, L'inspiratrìce del Tommaseo, in Alba trentina >, gennaio 1920.
Margherita Rosmini.
Rossi (Gaetano). Vedi n. 107.
Rossini (Gioacchino).
Vedi n. 107.
Saffi.
96. LEVI A. e PANIGADA A., Saffi sta-dente in Ferrara, In! vj Atti.è memorie della Deputazione Ferrarese di storia patria , XXIV, ,1922.
Lettere e versi giovanili.
Saint Beuve.
Vedi n. 82.
Santarosa (Santorre). Vedi n. 33.
Sardegna. .. FJUA D., Echi Giobertiani in Sardegna, m La Regione 3-1, n. 1, Cagliari, agosto 1922.
Dimostra come dal 1843 al 1848 le teorìe politiche del Gioberti esercitarono notevole influenza sulla borghesia colta e sulle classi diri- genti.
Savarese (Giacomo). 98. ANZILOTTI A., Un amico napoletano di G. P. Vieusseux (il barone Giacomo Savarese), in Archivio Storico Italiano, 1921, 2*
Amico del Vieusseux e degli uomini che si raccoglievano intomo a lui,, ebbe parte importante nell'accostamento spirituale del Regno di Napoli alla Toscana e, come il Capponi, considerò storicamente i problemi italiani. Nel 1848 tenne il