Rassegna storica del Risorgimento
1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno
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1925
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pagina
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462
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4* Àffl tyjfirtali
RAVA crede che, prima, di prendere una decisione, occorre esaminare il regesto e 11 modo col quale è stato compilato. Quindi propone che se ne chieda comunicazione per poter decidere in proposito.
Così rimane inteso.
L'on. RAVA ricorda che il figli ;d 'tbtós.o.'CASINI, ì'atfv- IJfefcBaMaftDo CASINI, aveva offerto di cedere al Comitale' fe-earte delia -Romagna lasciategli dal padre; e chiede che cosa abbia concluso il Conservatore.
MEN.GTPTU risponde .ch'era staio concordato che il CASI! sarebbe veiìuttì a
-O
trattarei; n essendosi i.ancoi-a pre5gjito:> ,non ha gfnbinafo nulla.
A richiesta: dei RAVA-,. MENGHINÌ e FIORINI rispondono che itìtèngono che 91 CASINI domandasse peritali cdbsìia somma dafe àHÈWióBS Ùfè ma che bio* gna distinguere le earte- 41' appastenenaa idei.: Cernivate-, che sono', iftàramtstè ft quelle di proprietà CAKHM,. g iche bisogna altresì sapere se di queste ultime non)' ne sia già stala alienata una parte 11 a Biblioteca Civica di Bologna come -sì dice: ciò che scemerebbe di mo'It-òj il valore delle rimanenti!.
S. È.-. .BOSEEJ interpretando l'opinione della Giunta incarica il conserva taire MENGHHM; a recarsi Balzano ove sono le carte per esaminare 'dif Che: si .traiti,. distinguere e rivendicare quelle che appartengono già al GomiiaM SS rpì'ierjlrsli sulle pretese del CASUS L per le altre. Di che si terrà informata la Giunta,
Essendo esauriti gli argomenti all'ordine del giorno la seduta è tolta alle ore fy e x-
// Segretario generale II JPretfcttte
E. CASANOVA. P.-. BQMET