Rassegna storica del Risorgimento
1846 ; VENEZIA ; TRIESTE
anno
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1925
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pagina
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466
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46 Aiti nffidaii
Bandiera , studio che viene ascoltato con la massima attenzione e rimeritato del più fervido consenso dì applausi. I più notabili presenti si felicitano personalmente con il chiarissimo studioso.
Segue la relazione del segretario doti:. Silvio Rutter sull'atti vhà del Co-mttato nel 1924.
ti presidente, con la lettura delle sue chiarissime note su l'opera cespi ratrice del Martire triestino Giulio Jftseaniovanal ha inteso di conseguire uno fjGÒpò precipuo del programma della nostra-ròttività sociale, che si: <Jf raccor gliere e di diffondere fl materiale storico ancora ignoto perche meglio stano lumeggiate le origini e le fasi del grande movimento degli spiriti che agitò dal profondo la coscienza nazionale di queste terre, allora fremebonde .sotto il servaggio. La comunicazione testé udita non è che una prosecuzione di quel ciclo di conferenze illustrative iniziato con largo eco di consensi dal ten. gèn. Carlo Pagani, che con alata e vibrante parola per più sere incatenò! intorno al la commossa attenzione di tanta parte della nostra cittadinanza. Ciò succedeva nel 1923 e l'anno seguente per cause indipendenti dalla volontà del Comitato la bella consuetudine non potè esser continuata. Venne ripresa adesso e tifo? vera ancora l'ardente parola.di altri oratòri. Ma nel compenso nel jff a quer-si:o Comitato è riuscito di raggiungere lo stesso Intento educativo adunando nel tempio, che Trieste volle consacrato a tutte le glorie dèi suo Risorgimento i cimeli attestanti l'inesausto amore"* dei suoi figli che sofferse e vinse ed è ora consacrato ai posteri ne le vetrine di cui per cura indefessa del Comune sempre più arricchiranno le sale del nostro Museo di Storia patria e del Risorgimento. E sono: cimeli appartenuti a quella luminosa figura di1 ipatóota e di combattente che fu il nostro Leopoldo Mauroner; ricordi perpetuanti la memoria e il valore del fiero assertore dell'idea garibaldina che fà Giovanni Bruffoli documenti illustranti la fervida attività politica del Circolo Garibaldi di Venezia, animata dalla maschia tenacia del Conte Carlo Paladini e alla quale la nostra città non fu punto estranea. E sono ancora le promesse in parte già tenute dalla gagliarda e indefettibile energia di quella meravigliosa tempra di guerriero e di politico che risponde al nome di Eugenio Popovich D'Angeli.
Si deve poi a quésto Comitato., là SÉteMMlpne presso il Municipio per vuni ritocco decoroso al culto esterno 1 TÌeorÉ)ì al popolare divulgatore della patria storia, Iacopo Cavalli. Accenneremo ancora che anche questo Comitato si è interessato perchè fosse riconosciuta rintangibiliià dell'estrema dimorfa di Giovanni Tagliapietra, che nel suo canto aceòlse-ltèco; imultanime del piànto e del riso di nòstra' gente.
A Pròva della vitalità lormat .raggiunta nel breve periodo >dj::ua esistenza del ndKoj.SoTtììitai. regionale 'si, è nella frequenza con -cullisi: vide onorato d'inviti ' partecipaì'e m cerimonie d'alto sentimento patriottico.: fTfe'l''Comitatt.sl astenne dal manifestare la sua intima adesione a queste.: celebrazioni di'.fiBJiP ( tere nazionale,, ma anzi vi. partecipò con >fiMft'ÀBriP vivissima. Lo; Scoprimento iaì Mwo delle PÒJjtó M fcBSto di Sua Maestà il Re e le solenni