Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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pagina
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482
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42 Guido kujfini
Molti iàaqróM premettono una dichiarazione sulla' incompetenza dell'Austria ad interrogarli, per k posizione creata loro dalla capitolazione di Ancona.
H Cali, quando occorre viiicere Sina desistenza, pre-sdpte che le investigazioni della Commissione ttoufógià dirette; alla ibernazione di una procedura, ma unicamente a ri-lievi1 ..e veÈfìca'zióni polliti-1 che *,' che il prestarsi alle teérpellazioni non può. deteriorare la conditane dei detenuti.
Questi vengono interrogati sulle ragioni per le f abbandonano la patria, sulle cause, : ui mezzi di pecùzì'o.ae ;e suilfe scopo -della rivoluzione, sui precedenti, sulla estensione che la rivoluzione .doveva 'avere,. sulla esistenza di società segrete, e poi partieolarmenite sui loro viaggi all'estero, sulle loroéonoscenze, e su diversi oggetti, secondo le emergenze relative a ciascuno.
I costituti offrono la pfu varia ed; ikteessantie documentazione di tutte le circostanze relative alla rivoluzione e ricordano spesso versioni diffuse j?oi dagli attori dopo la loro liberazione: m. ceretta-men-Ée' ger-.còiar fidenze agH storici dell'argomento.
Qualche raro imputato detta, i più si esimoiic"*
Le narrazioni, nonostante lo stile tenda ad una untfoinita inevitabile in deposizioni che passano attraverso la dizione dell'inquirente, per la dettatura all'attuario, sono tuttavia suggestive.
La psicologia degli interrogati è in molti casi afferrabile, segno che le disposte sono riferite ih modo abbastanza scrupolóso,
Alla esposizione evidentemente reticente delle singole responsàblfitay fa riscontro nei prigionieri estensi una grande'HJserià sul tema delle trame ducali (i), al quale ci restringiamo. Ognuno di essi, e- spesso a richiesta dell'inquirente discretamente sorpreso edincreduìo; ?9J aggiunge la dichiarazione delle sue impressioni.
Geminiano (i Costìk *? maggio) che Sé l'.éra cavata con molta disinvoltura, e Vellani Giovanni al. quale non,: CU; eòntestato il suo vero essere,, pej? qiuaMoyflnfe quirente, dopo la chiusura dell'interrogatorio, Jrilevf ifo una postilla che ha pus* rettamente identificato il prigioniero.
Diamo nell'appendice, a riscontro 4ei nomi veri, le false- generalità.
(j) È Ferrari Francesco, H settimo inquisito (a maggio) che apre la serie delle deposizioni, che si ripeteranno a sazietà suirargoinento: Accordi del Menotti e del Misley col duca por la formazione di un regno comprendente Modena-Parma-Piacenza-Guastaltae gli stati '4èP Papa*
>M Come, chiede l'inquirente le voci; dell'intelligenza del Duca di Modena rapporto al movimento politico avvenute (negli stati estensi; Mmj !-'