Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
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1925
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Là cóiigium estense 483
Par di scendere in piazza e di parlare liberamente sull'argomento. Fpiù "feriscono le voci correnti.,; <paleuno ripete le notìzie avute direttamente ed indiréttarnerlle-al Menottf E non hanno certo l'aria di raccontare dei segreti. Il discors-:.(déllé trame ducali) era tanto comune in Modena iém lo si sAa persino sulla bocca delle persone più volgari della citta , H Menotti!; y?eeaAvasi -a .corte quando piacevagli, e non eravi più anticamera per lui, mentre per altre persone che bramavano udienza, doveva peeedere l'annuncio, anche di qualche giorno, per ottenerla .(Costit. Delfini Dr.Antonio
S. A-,- .U mandava spesso ed anche più volte al giorno, a chiamare Menotti e Msey per mezzo del* iseraàtbìri di Corte e spècMineiiiÉe il Misley aveva potuto conseguire dalla prelodata S À. delle grazie- favo inutilmente invocati da altre persone anche di molta distinzione (Costili; Rutter Francesco;!!.
La prima idea del piano- era stata del Misley che viaggiava spesso'. per oggetto di raccogliere negli stati esteri i, isuffragi dei liberali e dei governi per favorire il così progettato discorso . Menotti possedeva quanto- bastava, per ajiguardarsi pienamente garantito, e più ne possedeva poi il Misley, ch'era in continuo carteggio col principe?: su. questo argomento >>: ('Gostit. Montanari Andrea).
È evidente la gradazione tra le persone informate da tempo, quelle chéS Menotti ha preparato con una rapida propaganda neh" imminenza del moto H)- e quelle che hanno partecipato raccolte al momento dell'a
iuto spargersi e mantenersi, non potendosi ignorare che la prefata A. R. per carattere e principii, era aliena da ogni innovazione politica nel senso, liberale. (Costit, Delfini Dr. Antonio. Ques. 33).
Era) Informava il Menotti che una generale rivoluzione staiia, qortìbi-nàta negli stati estensi, papali e parmensi, che lo scopo era quello dj formare un governo costituzjòtia di creare un mm regno 4tA'j'"proclatnare Re 4fc L if). nostro 4uca i{OStit. Bonetti Gerico),
Aggiungeva: * che {esecuzione .dòvevSi avjtaogp-jitt; 'nianl'eia :3a ;fàr fgse? dere alle potènze estere; km-M-: A>, ifósse M W dai; voti delle popolazioni P (Costai- Montanari Andrea).
SfdosSyano disarmare le milizie ducali dopo poco fòocó> èf colori*** t'atTare V (costit. Rebucd Costantino) mentre pieejietti avrebbero percorso le strade e crebbero andati f aprire le porte, ;flgpf* M Wm pM! m re d'ItaUàostlfc 'Ciejìj "ln;cessJ*
Allo stosso godo dovevano -vette a Modena colorine dalla campagna per dimostrala sempre pia la generàtespoBÌ*ioue all'innalzamento di S. A. . (Gostit. Canevazzl Afttonioj.