Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <507>
immagine non disponibile

La congiura estense 507
- - -~
Non mi ricordo precisamente quale epoca si fosse in cui ì! MUJey cominciò a godere della confidenza del Dùca, egli però dovette goderla anteriormente al suo secondo ferzo viaggio a Parigi nel 1828 fi), poiché mi disse che fu in quel viaggio ch'egli incominciò a travagliare molto sui suoi piani. A tal uopo ' egli mi disse che si era in quel­l'anno portato 'Bucarest:'per; cedere da Sé qual piega prendessero Xpegli affari col russo e col feilrco, per potersi poi regolare a JSeconda dei ì medesimi e nello stèsso tempo per formare delle buone relazioni, men­tre ne cercava in twMt. '/paesi essendone ambiziosissimo.
Da. Bucarest passò a Vienna ove trovatasi il Duca, ebbe campo di avvicinarlo inosservatamente in casa di certa Contessa o Principessa, di cui non mi ricordo il nomey.:aIa icojvetsàzione della quale il Duca an­dava spesso. Dovunque egli andava cercava di far conoscenze d'alto rango, le quali, .ehi in un modo, chi in un altro,,, servivano tutte al suo "progetto, giacché' com'egli mi diceva, laddove non trovava terreno di­sposto per i suoi scopi,, e cioè uomini non disposti ad aggradire i suoi principii, se li teneva custoditi, ma cercava da quelli invece lettere per farsi strada a conoscenze più u.tflf.
In tal modo, egli mi diceva,,- pervenuto a conoscere uomini d'alto rango. A Parigi è eerto ch'egli visitava ì personaggi più distinti del partito liberale, ed a Modena ed a Parigi: dagli italiani era ritenuto dal maggior numero qual spia, e ' sfuggito àncora da un buon numero in Italia, e particolarmente in Romagna, ove egli viaggiava sovente, e dove corse dapprima il pericolo d'esser -assassinato. Egli mi raccon­tava come stimava per poco l'opinione del volgo, .ma quella di coloro ehe capaci erano di farlo, agire. Egli soggiungeva ch'era padrone di an­dare dal principe quando gli pareva che per lui non é';éra atìcamer.. ch'egli veniva introdotto generalmente << notte tempo dal suo segretario particolare signor Garaorra, che si trattenevano delle ore intiere, che 'il Principe gustava assaìssimo di pervenire al trono rdtala-esal catovì dai Liberali, ch'egli avrebbe assecondati i loro sforzi a tutto suo potere, ch'egli promettevi, di eaingÉtf presfg. ipSfe> e si tratteneva dal eambiarla apertamente per timore del 'éèmtt Austriaco* tanto più che non passava. idi; inolia; armonia col Principe di Mettermeli, e per riguardo suo particolare e per ottétto una; pova non dubbia delle sue intenzioni liteeiiaE. igli andava a g*az1Pja,me fece alcun tèmpo dopo) certo .'.dottor Borelli* cag'nSpo? 3 morte bi eontuimack e facendo in-
(i) Mes reladons mm le Due de Modenesi; sciiye !Hf Mìsley, aìnst qe la commencement de rnes nctespolitiques, datep dès derniers jours de 1826.