Rassegna storica del Risorgimento
1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno
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1925
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pagina
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511
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La congiura estense 51!
Ora gli avvenimenti hanno potuto provare che potevamo bensì ègiièr traditi, ma he non potevamo essere né traditori, né capaci di bassezze.
Fin d'allora sicuri già di noi medesimi, sopportavamo con rassegnazione le differenti voci sontìran:tóie correvano sai onféo nostro, ben certi che sarebbe ventito- M giorno che avressimo data ampia e luminosa giustificazione alle nostre azioni.
Frattanto, accadde un'altra circostanza' <ìfe mi addolorò non poco, atteso la posizione in cui mi ferovavo; e che potè per un momento scoraggiare me ed t.parétainifci del Duca, quella voglio dire che il Principe rimandò l'ambasciatore francese.
Quello, replico; per la mia posizizione d'allora fu un colpo per me sensibile -e. ;ghev: .si. diede motivo di dubitare in qualche modo della buona fede del Principe. Perciò io volevo affatto romperla, e non imbarazzarmi più di tali affari e ne scrissi tante llpse al fratello, che quell'atto era troppo impolitico, per cui doveva farci tutto temere.
Mi fìi risposto, e dal fratello e dal Misley stesso., che mi tranquillizzassi, che ciò era stato anzi un éa) 1 fine politica per coprirsi in faccia all'Austria mentre sembrava ch'essa volesse principiare ad aprire gli occhi sul principe, giacché egli (Misley sapeva per certo di non poter entrare nel Lombardo senza -correre rischiò della propria libertà, tanti erano i sospetti che si avevano concepiti dall'Austria su di lui e i suoi maneggi, e che egli era già stato ricercato dalla polizia a Bologna che parimenti pareva che volesse cominciare ;a dubitare del carattere di cui essa lo credeva dapprima inivestita <e~ glie il suddett"la-atto era stato praticato espressivamente Jrcsf qfiestà ! tant'altre ragioniV onde velate sempre più le loro operazioni, ed infine ch'egli, Misley, sarebbe venuto a Parigi per mettere anche meglio in chiaro il tutto
0 replicai molte altre: cagioni '.piti caldamente che mai, mi feci, anzi a dissuadere il Rateilo di prender maggior parte a tali affari ei mettersi a coritatWicòi -., pà che valevano tante ragioni contro chi era ciecamente invalso di una opinione tutta differente dalla mia?
Infine il Misley partì da Modena nell'ultimo passato dicembre, dirigendosi per Genova, flit dove accompagnò lk lié, a Marsiglia
a Parigi. 1~
Ciro occupò il suo f osto diieOiiiàdenza presso il Principe e cominciò subito dopo la pariemza del medesimo ad 'gjfcef seco lui tutti quei colloqui notturni cè èra solito ài accordare al Misley *jp
:(ti) Verso là fine del 'tì dtìVéV érta. :MenaM recacsE a Parigi presso ì Gomitai lw fosece stabilito g -si'i fcetèasse il Misley; da quel tempo le relazioni