Rassegna storica del Risorgimento

1831; BACCIOLANI LOTARIO ; AUSTRIA ; VELLANI GIOVANNI ; PROCESS
anno <1925>   pagina <515>
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Lalcongiura. esterne 51
ch'essa sarebbe scoppiata così presto, e la prova che non lo sapeva è quella ch'ella non mi avrebbe sorpreso in viaggio, mentre qui debbo dichiarare, giacché cade in acconcio il discorso, e come se ne sarà forse avveduto chi mi ascolta, che la parte che io presi negli affari era se­condaria, per cosi dire come corriere di un altro.
Fu in. Parma che io intesi le vaghe vociferazioni dell'accaduto io Modenaseó ch'era nata colà una sommossa, ch'era stata sedata, e-che il cannone aveva tirato giorno e; notte, e che Ciro Menotti e tanti altri erano periti net combatti mento, e che la città si trovava per così dire In statò d'assedio, poiché nessuno poteva né- entrare né partire, le quali cose tutte si seppero alla sera del venerdì 4 febbraio p. p. dai viaggiatori della diligenza che venivano da colà.
Dopo tali avvenimenti, come ognuno potrà figurarsi, non poteva essere prudente per noi continuare il nostro viaggio, sebbene l'indigna­zioni* di cui fui compreso nel sentire questo: -inaspettato e fatale emer­gènte, mi avesse fatto superare lJidea di qualunque pericolo, per sapete almeno precisamente com'era l'accaduto, ma prudenza vinse su di noi, e ci decidemmo a rimanere in Parma. sintantò che si avesse potuto avere sicuri sclfiàrinventiL .
In questo mentre si sentiva notizia die :a Bologna pure eràscop-piata la rivoluzione, e ohe Reggio era ih sollevazione, ed almeno la popolazione sotto, ìe àrmìle quali cose fecero decidere di partire su­bito per Reggio.
Colà giunti il dopo-pranzo della domenica, trovammo- di fatto la popolazione in armi, e colà nifi divisi dal Manzini. Egli proseguì il viaggio per Modena ed io mi portai al paese natio in Carpi in seno della famiglia;
Ivi giunto sentii per effetto l'orrido fatto ed il trattamento crudele che fu usato col fratello, avendolo lasciato esposto, e ferito com'era-.- J tutta la notte dal sabato alla domenica aaà gelida della notte stessa e strettamente legato sopii ina sedia scoperta.
Tale trattamento verso un fralello amato, che tutti gli agtecedeug mi dimostravano essere/stato ingannato, avrebbe bastato per giustificare tutta la parte che ho presa dippoi alla Rivoluzione;
Certo che nessuno; 'conosceva più dì; me finora .téke punto si esten­desse l'inganno, onde più possentemente parlava anepa al mio cuoe,, e non esitai Un solo istante ad abbracciare una causa che i miei prin-cipii facevano trovar giusta, e che diveniva ancor più giusta per mei per la parte che prendeva al barbaro trattamento usato al suddetto mio fratello.